Home wecanjob.it
Orientamento formazione e lavoro: il portale itali

Eurostat: chi ha un part-time preferirebbe lavorare di più

06
nov
2019

Quando si inizia un lavoro subordinato, può capitare che l’impegno che questo richiede non sia totale: spesso, infatti, le aziende assumo personale per lavori part-time. Una prestazione ridotta sembrerebbe un buon compromesso tra l’inattività e l’occupare un’intera giornata solo lavorando, per potersi magari dedicare alla famiglia o allo studio. Ma è davvero così?

Un’indagine Eurostat pubblicata a fine ottobre 2019, dal titolo Underemployment and potential additional labour force statistics (Sottoccupazione e statistiche aggiuntive sulla forza lavoro), ha offerto uno scenario interessante sullo stato occupazionale in Europa. Analizzando la popolazione di età compresa tra 15 e 74 anni nellUnione Europea, l’indagine ha rivelato che nel 2018 gli occupati erano 230 milioni, 17 milioni i disoccupati e la popolazione economicamente inattiva arrivava a toccare il tetto delle 134 milioni di unità. Tra i lavoratori impiegati nei Paesi membri, 8 su 10 avevano un contratti a tempo pieno (184 milioni) e la restante parte osservava un orario part-time (46 milioni).

LEGGI ANCHE: NEET, in Italia ce ne sono più che negli altri Paesi europei

Il dato interessante è che il 18% tra questi ultimi (ovvero circa 8 milioni di persone in termini assoluti) si è dichiarato sottoccupato, cioè desideroso e disponibile a lavorare più ore al giorno: il 4% cioè dell’intera popolazione lavorativamente attiva in Europa sente di poter dare di più in quello che fa, anzi, ha voglia di mettersi in gioco con maggiore impegno. Per di più, due terzi di questi erano donne (66%): ciò significa che il binomio lavoro-famiglia può essere senz’altro realizzato anche con impieghi full time. Una situazione comune a quasi tutti i Paesi, tranne che in Romania (il 36%) dove il numero degli uomini sottoccupati superava quello delle lavoratrici.

LEGGI ANCHE: Le donne nel mercato del lavoro italiano tra sotto-occupazione e part-time involontario

Per quel che riguarda la situazione in Italia rispetto agli altri Paesi, se dall’analisi emerge che chi desiderava lavorare più ore tra i dipendenti part-time si trova in Grecia (70%), Cipro (52%) e Spagna (45%), il nostro Paese si colloca nella seconda metà della classifica, con circa il 15% dei lavoratori part-time desiderosi di un impiego più impegnativo, molto vicino alla media europea (18%) e non molto distante dal vertice inferiore della classifica, dove la Repubblica Ceca (5%) ha registrato le quote più basse di lavoratori a tempo parziale sottoccupati, seguita da Paesi Bassi, Estonia (entrambe ferme al 9%), Lussemburgo e Germania (10%).

Da questa indagine possiamo quindi capire di più sulla fisionomia dei lavoratori europei e provare a scardinare anche dei preconcetti sui desideri provati dalla popolazione attiva lavorativamente: non sempre è vero che tutti sognano di lavorare il meno possibile.

LEGGI ANCHE: Quanto costa prendere una laurea? E quanto si viene poi ripagati?

 

Non perdere nemmeno una novità dal mondo del lavoro e della formazione. Iscriviti al canale Telegram di WeCanJob per rimanere aggiornato in tempo reale!

Utility WeCanJob
Profili professionali
Potrebbe interessarti
07
giu
2020
Eurostat: in Euoropa ogni insegnante di scuola materna deve occuparsi di 11 bambini
Un report Eurostat relativo al 2018 ha espresso in numeri la consistenza del mondo della scuola in Europa: le scuole dell'infanzia ....
06
giu
2020
Eurostat: tre quarti degli Operai europei sono uomini
Nel 2019 in Europa 4,6 milioni di persone a partire dai 15 anni sono state impiegate nel settore dei servizi di pubblica ....
01
giu
2020
Eurostat: in Europa gli extracomunitari faticano a trovare lavoro
Eurostat ha fotografato la condizione lavorativa degli extracomunitari in Unione Europea: nel 2019 questi, mediamente e in ....
30
mag
2020
Lavoratori del comparto alimentare: in Europa sono 16 milioni
16 milioni di persone: questo il numero di impiegati nel settore alimentare europeo (esclusi bar e ristoranti) secondo ....
28
mag
2020
Il Covid-19 fa crollare il mercato del libro: -134 milioni di euro nei primi 4 mesi del 2020
L'AIE, l'Associazione Italiana Editori, in collaborazione con Nielsen e IE-Informazioni Editoriali, ha effettuato un'analisi ....
Tutti i contenuti editoriali contenuti e pubblicati sul sito wecanjob.it sono stati registrati e sono protetti dalle leggi in materia di proprietà industriale e/o intellettuale. Leggi ancora...
- Inizio della pagina -
NEWSLETTER
TROVACI SU
2015 WeCanJob S.r.L., Via Torelli n. 22, CAP 71100 – FG, Partita IVA 04016220719
Qualunque utilizzo è vietato se non autorizzato
0
Il progetto WeCanJob.it è sviluppato con il CMS ISWEB® di Internet Soluzioni Srl www.internetsoluzioni.it