Home wecanjob.it
Orientamento formazione e lavoro: il portale itali

Le professioni: Veterinario

in Sanità

Chi è e di cosa si occupa il Veterinario?

Il Veterinario previene e cura le malattie degli animali, siano essi di piccola o di grossa taglia, da compagnia o esotici, da competizione sportiva o da reddito. Ne assicura la salute e il benessere. Visita gli animali a domicilio o in laboratorio, si reca negli allevamenti per certificare la salute di bovini, equini, suini, ovini, caprini, avicunicoli. Esegue le vaccinazioni, fornisce prestazioni medico-chirurgiche di pronto soccorso e di medicina interna, anestetizza e opera chirurgicamente i malati. Effettua accertamenti e analisi cliniche sugli animali, preleva il sangue, compie aspirazioni midollari e biopsie, ne interpreta i risultati. Fa le diagnosi e prescrive terapie e farmaci.

Conosce e interpreta i sintomi delle malattie, capisce rapidamente se c’è qualcosa che non va e agisce applicando regole e metodi scientifici: conosce la medicina, la biologia, la chimica e la psicologia. Ha padronanza delle informazioni e delle tecniche necessarie a diagnosticare e a curare le ferite e le malattie, conosce le cure alternative, quelle preventive, le proprietà dei farmaci e la loro interazione. Conosce i tessuti, le cellule, le loro funzioni, le interdipendenze e le interazioni con l’ambiente, nonché la composizione, la struttura e le proprietà delle sostanze, dei processi e delle trasformazioni chimiche.

Raccoglie le informazioni, le rielabora e individua le soluzioni migliori da applicare ai diversi casi clinici, confronta prontamente e con accuratezza le similarità e le differenze delle patologie già trattate. Partecipa a convegni e a giornate di studio, si aggiorna sui cambiamenti tecnici e sui progressi medici, comprende le implicazioni delle nuove nozioni acquisite per la soluzione di problemi presenti e futuri e le mette in pratica.

Chi esercita questa professione tutela la salute degli animali e dell’uomo: predispone certificazioni sanitarie, fa prevenzione, impartisce precetti di educazione sanitaria, compie screening di controllo delle patologie e su queste agisce. Presta consulenze sulla fauna selvatica. Gestisce le emergenze sanitarie, come le epidemie o il contenimento dell’infettività. Previene non solo i danni e i pericoli che derivano all’uomo dalle malattie o dall’ambiente in cui vivono gli animali, ma anche quelli che derivano dal consumo di cibi o altri prodotti di origine animale. Compie, infatti, visite ispettive all’interno di stabilimenti per la produzione, la trasformazione e la distribuzione di alimenti di origine animale. Valuta i rischi connessi all’intera filiera produttiva per garantire la sicurezza alimentare e la salute pubblica. Cura la corretta gestione della fase di macellazione degli animali, seguendone tutte le fasi. Conosce, pertanto, le leggi e le normative in vigore.

Il veterinario ama gli animali. È un individuo scrupoloso, affidabile e sensibile, ha una spiccata attitudine ad assistere e a prendersi cura degli altri: fornisce non solo assistenza medica, ma anche  supporto emotivo. È orientato al servizio: dà priorità al lavoro, esercita la propria attività al di fuori degli orari convenzionali e interviene prontamente in caso di emergenza, anche di notte o nei giorni festivi. È dotato di autocontrollo, non cede alle emozioni e tollera lo stress.

È persuasivo, comunica con efficacia le proprie idee e le informazioni. Si adopera per conservare  e salvaguardare il patrimonio faunistico, per tutelare le biodiversità e l’ambiente. Sostiene il rispetto degli animali e il loro benessere, promuove il corretto rapporto animale-uomo mediante campagne di prevenzione e di educazione igienico-sanitaria.

L’attività può essere svolta autonomamente, in qualità di libero professionista, o alle dipendenze di strutture sanitarie pubbliche, previo concorso, o presso strutture private, in ambulatori, laboratori, cliniche e ospedali veterinari, nonché presso allevamenti o aziende agroalimentari, farmaceutiche e mangimistiche. 

Tutti i contenuti editoriali contenuti e pubblicati sul sito wecanjob.it sono stati registrati e sono protetti dalle leggi in materia di proprietà industriale e/o intellettuale. Leggi ancora...

Qual è il percorso formativo per diventare Veterinario?

Per diventare veterinario è necessario, dopo il diploma di scuola secondaria superiore, intraprendere il percorso di studi universitari della durata di 5 anni e conseguire la laurea magistrale a ciclo unico in Medicina veterinaria.

L’offerta formativa universitaria è organizzata in modo tale da fornire ai futuri veterinari un adeguato consolidamento delle discipline scientifiche di base, come la fisica, la chimica, la biologia (animale e vegetale), l’anatomia, la fisiologia degli animali domestici, la genetica, la microbiologia, l’immunologia, nonché la biostatistica, la matematica e l’informatica.

Il percorso formativo prosegue, poi, con l’approfondimento di materie qualificanti che caratterizzano l’ambito in cui si è deciso di operare: quello delle produzioni animali, quello clinico, della sanità animale o dell’ispezione degli alimenti.

Per esercitare la professione, inoltre, è richiesta l’iscrizione all’Ordine dei Veterinari, dopo avere superato l’esame di Stato. 

Date le caratteristiche della professione, il veterinario è chiamato a partecipare a Corsi di aggiornamento e qualificazione, previsti nell’ambito del programma nazionale per la formazione degli operatori della sanità (Ecm – Educazione Continua in Medicina).

Tutti i contenuti editoriali contenuti e pubblicati sul sito wecanjob.it sono stati registrati e sono protetti dalle leggi in materia di proprietà industriale e/o intellettuale. Leggi ancora...

Quali sono i dati sull'occupazione dei Veterinari?

Dopo un triennio molto positivo i dati sull'occupazione degli "Specialisti in scienze della vita" sono in leggero calo. Nel quinquenni 2014-2018 infatti gli occupati passano da 149.572 unità a 147.485 unità. Nonostante questo, il trend di variazione specifico per i veterinari è in crescita. 

Previsione occupati 2014-2018

Veterinario-1

Fonte: Isfol

Lo stipendio annuo lordo del medico veterinario (con 5-10 anni di esperienza) oscilla in media tra i 30.000 e i 40.000 €. La retribuzione varia sensibilmente a seconda del tipo di struttura per la quale si presta servizio, se pubblica o privata, del tipo e delle dimensioni dell’azienda. 

Tutti i contenuti editoriali contenuti e pubblicati sul sito wecanjob.it sono stati registrati e sono protetti dalle leggi in materia di proprietà industriale e/o intellettuale. Leggi ancora...
Tutti i contenuti editoriali contenuti e pubblicati sul sito wecanjob.it sono stati registrati e sono protetti dalle leggi in materia di proprietà industriale e/o intellettuale. Leggi ancora...
Le altre professioni
Veterinario
Descrizione

Chi è e di cosa si occupa il Veterinario?

Il Veterinario previene e cura le malattie degli animali, siano essi di piccola o di grossa taglia, da compagnia o esotici, da competizione sportiva o da reddito. Ne assicura la salute e il benessere. Visita gli animali a domicilio o in laboratorio, si reca negli allevamenti per certificare la salute di bovini, equini, suini, ovini, caprini, avicunicoli. Esegue le vaccinazioni, fornisce prestazioni medico-chirurgiche di pronto soccorso e di medicina interna, anestetizza e opera chirurgicamente i malati. Effettua accertamenti e analisi cliniche sugli animali, preleva il sangue, compie aspirazioni midollari e biopsie, ne interpreta i risultati. Fa le diagnosi e prescrive terapie e farmaci.

Conosce e interpreta i sintomi delle malattie, capisce rapidamente se c’è qualcosa che non va e agisce applicando regole e metodi scientifici: conosce la medicina, la biologia, la chimica e la psicologia. Ha padronanza delle informazioni e delle tecniche necessarie a diagnosticare e a curare le ferite e le malattie, conosce le cure alternative, quelle preventive, le proprietà dei farmaci e la loro interazione. Conosce i tessuti, le cellule, le loro funzioni, le interdipendenze e le interazioni con l’ambiente, nonché la composizione, la struttura e le proprietà delle sostanze, dei processi e delle trasformazioni chimiche.

Raccoglie le informazioni, le rielabora e individua le soluzioni migliori da applicare ai diversi casi clinici, confronta prontamente e con accuratezza le similarità e le differenze delle patologie già trattate. Partecipa a convegni e a giornate di studio, si aggiorna sui cambiamenti tecnici e sui progressi medici, comprende le implicazioni delle nuove nozioni acquisite per la soluzione di problemi presenti e futuri e le mette in pratica.

Chi esercita questa professione tutela la salute degli animali e dell’uomo: predispone certificazioni sanitarie, fa prevenzione, impartisce precetti di educazione sanitaria, compie screening di controllo delle patologie e su queste agisce. Presta consulenze sulla fauna selvatica. Gestisce le emergenze sanitarie, come le epidemie o il contenimento dell’infettività. Previene non solo i danni e i pericoli che derivano all’uomo dalle malattie o dall’ambiente in cui vivono gli animali, ma anche quelli che derivano dal consumo di cibi o altri prodotti di origine animale. Compie, infatti, visite ispettive all’interno di stabilimenti per la produzione, la trasformazione e la distribuzione di alimenti di origine animale. Valuta i rischi connessi all’intera filiera produttiva per garantire la sicurezza alimentare e la salute pubblica. Cura la corretta gestione della fase di macellazione degli animali, seguendone tutte le fasi. Conosce, pertanto, le leggi e le normative in vigore.

Il veterinario ama gli animali. È un individuo scrupoloso, affidabile e sensibile, ha una spiccata attitudine ad assistere e a prendersi cura degli altri: fornisce non solo assistenza medica, ma anche  supporto emotivo. È orientato al servizio: dà priorità al lavoro, esercita la propria attività al di fuori degli orari convenzionali e interviene prontamente in caso di emergenza, anche di notte o nei giorni festivi. È dotato di autocontrollo, non cede alle emozioni e tollera lo stress.

È persuasivo, comunica con efficacia le proprie idee e le informazioni. Si adopera per conservare  e salvaguardare il patrimonio faunistico, per tutelare le biodiversità e l’ambiente. Sostiene il rispetto degli animali e il loro benessere, promuove il corretto rapporto animale-uomo mediante campagne di prevenzione e di educazione igienico-sanitaria.

L’attività può essere svolta autonomamente, in qualità di libero professionista, o alle dipendenze di strutture sanitarie pubbliche, previo concorso, o presso strutture private, in ambulatori, laboratori, cliniche e ospedali veterinari, nonché presso allevamenti o aziende agroalimentari, farmaceutiche e mangimistiche. 

Percorso formativo

Qual è il percorso formativo per diventare Veterinario?

Per diventare veterinario è necessario, dopo il diploma di scuola secondaria superiore, intraprendere il percorso di studi universitari della durata di 5 anni e conseguire la laurea magistrale a ciclo unico in Medicina veterinaria.

L’offerta formativa universitaria è organizzata in modo tale da fornire ai futuri veterinari un adeguato consolidamento delle discipline scientifiche di base, come la fisica, la chimica, la biologia (animale e vegetale), l’anatomia, la fisiologia degli animali domestici, la genetica, la microbiologia, l’immunologia, nonché la biostatistica, la matematica e l’informatica.

Il percorso formativo prosegue, poi, con l’approfondimento di materie qualificanti che caratterizzano l’ambito in cui si è deciso di operare: quello delle produzioni animali, quello clinico, della sanità animale o dell’ispezione degli alimenti.

Per esercitare la professione, inoltre, è richiesta l’iscrizione all’Ordine dei Veterinari, dopo avere superato l’esame di Stato. 

Date le caratteristiche della professione, il veterinario è chiamato a partecipare a Corsi di aggiornamento e qualificazione, previsti nell’ambito del programma nazionale per la formazione degli operatori della sanità (Ecm – Educazione Continua in Medicina).

Numeri della professione

Quali sono i dati sull'occupazione dei Veterinari?

Dopo un triennio molto positivo i dati sull'occupazione degli "Specialisti in scienze della vita" sono in leggero calo. Nel quinquenni 2014-2018 infatti gli occupati passano da 149.572 unità a 147.485 unità. Nonostante questo, il trend di variazione specifico per i veterinari è in crescita. 

Previsione occupati 2014-2018

Veterinario-1

Fonte: Isfol

Lo stipendio annuo lordo del medico veterinario (con 5-10 anni di esperienza) oscilla in media tra i 30.000 e i 40.000 €. La retribuzione varia sensibilmente a seconda del tipo di struttura per la quale si presta servizio, se pubblica o privata, del tipo e delle dimensioni dell’azienda. 

Veterinario
 
Utility WeCanJob

Chi è e di cosa si occupa il Veterinario?

Il Veterinario previene e cura le malattie degli animali, siano essi di piccola o di grossa taglia, da compagnia o esotici, da competizione sportiva o da reddito. Ne assicura la salute e il benessere. Visita gli animali a domicilio o in laboratorio, si reca negli allevamenti per certificare la salute di bovini, equini, suini, ovini, caprini, avicunicoli. Esegue le vaccinazioni, fornisce prestazioni medico-chirurgiche di pronto soccorso e di medicina interna, anestetizza e opera chirurgicamente i malati. Effettua accertamenti e analisi cliniche sugli animali, preleva il sangue, compie aspirazioni midollari e biopsie, ne interpreta i risultati. Fa le diagnosi e prescrive terapie e farmaci.

Conosce e interpreta i sintomi delle malattie, capisce rapidamente se c’è qualcosa che non va e agisce applicando regole e metodi scientifici: conosce la medicina, la biologia, la chimica e la psicologia. Ha padronanza delle informazioni e delle tecniche necessarie a diagnosticare e a curare le ferite e le malattie, conosce le cure alternative, quelle preventive, le proprietà dei farmaci e la loro interazione. Conosce i tessuti, le cellule, le loro funzioni, le interdipendenze e le interazioni con l’ambiente, nonché la composizione, la struttura e le proprietà delle sostanze, dei processi e delle trasformazioni chimiche.

Raccoglie le informazioni, le rielabora e individua le soluzioni migliori da applicare ai diversi casi clinici, confronta prontamente e con accuratezza le similarità e le differenze delle patologie già trattate. Partecipa a convegni e a giornate di studio, si aggiorna sui cambiamenti tecnici e sui progressi medici, comprende le implicazioni delle nuove nozioni acquisite per la soluzione di problemi presenti e futuri e le mette in pratica.

Chi esercita questa professione tutela la salute degli animali e dell’uomo: predispone certificazioni sanitarie, fa prevenzione, impartisce precetti di educazione sanitaria, compie screening di controllo delle patologie e su queste agisce. Presta consulenze sulla fauna selvatica. Gestisce le emergenze sanitarie, come le epidemie o il contenimento dell’infettività. Previene non solo i danni e i pericoli che derivano all’uomo dalle malattie o dall’ambiente in cui vivono gli animali, ma anche quelli che derivano dal consumo di cibi o altri prodotti di origine animale. Compie, infatti, visite ispettive all’interno di stabilimenti per la produzione, la trasformazione e la distribuzione di alimenti di origine animale. Valuta i rischi connessi all’intera filiera produttiva per garantire la sicurezza alimentare e la salute pubblica. Cura la corretta gestione della fase di macellazione degli animali, seguendone tutte le fasi. Conosce, pertanto, le leggi e le normative in vigore.

Il veterinario ama gli animali. È un individuo scrupoloso, affidabile e sensibile, ha una spiccata attitudine ad assistere e a prendersi cura degli altri: fornisce non solo assistenza medica, ma anche  supporto emotivo. È orientato al servizio: dà priorità al lavoro, esercita la propria attività al di fuori degli orari convenzionali e interviene prontamente in caso di emergenza, anche di notte o nei giorni festivi. È dotato di autocontrollo, non cede alle emozioni e tollera lo stress.

È persuasivo, comunica con efficacia le proprie idee e le informazioni. Si adopera per conservare  e salvaguardare il patrimonio faunistico, per tutelare le biodiversità e l’ambiente. Sostiene il rispetto degli animali e il loro benessere, promuove il corretto rapporto animale-uomo mediante campagne di prevenzione e di educazione igienico-sanitaria.

L’attività può essere svolta autonomamente, in qualità di libero professionista, o alle dipendenze di strutture sanitarie pubbliche, previo concorso, o presso strutture private, in ambulatori, laboratori, cliniche e ospedali veterinari, nonché presso allevamenti o aziende agroalimentari, farmaceutiche e mangimistiche. 

Tutti i contenuti editoriali contenuti e pubblicati sul sito wecanjob.it sono stati registrati e sono protetti dalle leggi in materia di proprietà industriale e/o intellettuale. Leggi ancora...
Discutiamone insieme...
discutiamo di
lavoro
Lavorare con la laurea in Psicologia: quali professioni si possono svolgere?
Che lavoro posso fare con la laurea in Psicologia? Ecco un dilemma che ogni anno attanaglia migliaia di giovani in uscita ....
0 commenti
discutiamo di
formazione
Fisioterapista: una professione che piace a tanti giovani
Abilità manuale, tecnica e conoscenza della struttura del corpo umano sono solo alcune delle caratteristiche che ci ....
0 commenti
Potrebbe interessarti
16
lug
2019
Concorso per 14 Infermieri a Modena
L'Azienda pubblica di servizi alla persona (ASP) dei Comuni modenesi area Nord ha indetto un concorso pubblico finalizzata ....
16
lug
2019
Theriaca Pharma cerca ISF in tutta Italia
Theriaca Pharma è un’azienda farmaceutica fondata nel 1988 e con sede centrale a Padova. Per estendere la propria ....
16
lug
2019
Emilia-Romagna: concorso per 23 Fisioterapisti, Ingegneri, Tecnici e altri profili
L’Azienda Unità Sanitaria Locale della Romagna ha indetto diversi bandi di concorso per la selezione, nel complesso, ....
Tutti i contenuti editoriali contenuti e pubblicati sul sito wecanjob.it sono stati registrati e sono protetti dalle leggi in materia di proprietà industriale e/o intellettuale. Leggi ancora...
- Inizio della pagina -
I nostri Partner
NEWSLETTER
TROVACI SU
2015 WeCanJob S.r.L., Via Torelli n. 22, CAP 71100 – FG, Partita IVA 04016220719
Qualunque utilizzo è vietato se non autorizzato
0
Il progetto WeCanJob.it è sviluppato con il CMS ISWEB® di Internet Soluzioni Srl www.internetsoluzioni.it