Home wecanjob.it
Orientamento formazione e lavoro: il portale itali

Le professioni: Fisico

in Costruzioni

Chi è e di cosa si occupa il Fisico?

La professione del fisico, in Italia, è al centro di un acceso dibattito che va avanti da anni. Tema del dibattito è l’assenza di una regolamentazione della professione e la conseguente mancanza di un Ordine professionale al quale i fisici professionisti possono afferire. Questa mancanza porta a una difficile definizione della professione.

Si possono distinguere due profili classici di fisico:

  • il fisico teorico, che si occupa di osservare i fenomeni naturali e di proporre nuove teorie utili a spiegarli. Costruisce dei modelli semplici per la spiegazione di un fenomeno, e questi modelli possono essere usati per fare previsioni su ciò che accadrà nella sfera naturale
  • il fisico sperimentale, che formula nuove teorie o ne confuta di consolidate. Progetta in termini sperimentali e raccoglie da sé i dati necessari al suo lavoro. Progetta inoltre macchine ed esperimenti innovativi

Allo stato attuale, però, ridurre la professione del fisico a questo quadro tiene fuori molte delle possibilità offerte dall’attuale mondo del lavoro. Infatti, i fisici possono essere impiegati in vari settori, dato che la loro formazione è molto elevata e di grado specialistico. Numerosi attori, come l’Associazione nazionale di fisica e applicazioni (Anfea), stanno puntando alla regolamentazione della professione dal punto di vista legislativo (al pari di ingegneri, biologi, architetti, ecc.).

L’Anfea ha così istituito un Elenco dei fisici professionisti, grazie al quale indirizzare la professione del fisico e definirne le possibili occupazioni. Secondo Anfea, la professione di fisico può collocarsi nei seguenti settori, corrispondenti alle tre sezioni dell’Elenco:

  • Fisica industriale, dei materiali e tecnologie dell’informazione: il fisico che lavora in quest’ambito si occupa di gestire al meglio i processi produttivi della filiera industriale, impostando le strutture organizzative di un’azienda per risolvere i problemi e per definire un’agenda di procedimento (problem solving e problem setting). Giudica inoltre e progetta i materiali che vengono adottati in un dato processo (il loro impatto sull’ambiente e sull’uomo, le loro performance in termini di efficienza ed efficacia) e gestisce le modalità attraverso cui il processo di produzione avviene. Nell’ambito delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (Ict), il fisico si occupa di migliorare il sistema di elaborazione, comunicazione e condivisione delle informazioni tramite lo sviluppo di tecniche dedicate o di programmi e procedure innovativi
  • Fisica della Terra, dell’ambiente e del territorio: il fisico che lavora in quest’ambito si occupa di individuare, valutare e valorizzare le materie prime (minerali, rocce, metalli, ecc.) e le altre risorse naturali (idriche, geotermiche, minerarie, ecc.) sviluppando modelli di miglioramento nel processo di estrazione e di trattamento. Si occupa inoltre di individuare e prevenire il danno provocato all’uomo dai rischi geologici (terremoti, erosione del suolo, esondazioni, smottamenti, frane, ecc.). Il suo lavoro è teso alla pianificazione territoriale e alla sostenibilità. Informazioni su quest’ambito possono essere fornite dall’Associazione geofisica italiana
  • Fisica medica: il fisico che lavora in quest’ambito è impiegato nelle strutture sanitarie pubbliche e private, nelle università e nei centri di ricerca secondo il seguente Statuto formulato dall’Associazione italiana di fisica medica. Applica i princıpi e le metodologie della fisica in medicina, nei settori della prevenzione, della diagnosi e della cura. Il suo lavoro ha come scopo la tutela della salute dei cittadini assicurando la qualità delle prestazioni sanitarie e la prevenzione dei rischi per i pazienti, gli operatori e la popolazione in generale. Il fisico medico si occupa, per esempio, di innovare le procedure e i macchinari diagnostici e di analisi (risonanza magnetica, tac, rx, ecografi, strumentazioni e tecniche per analisi cliniche dei fluidi e dei tessuti, ecc.)

In tutti i casi, il fisico lavora anche grazie al supporto di sofisticati software e programmi di elaborazione matematica. È importante quindi che tra le sue competenze ci siano quelle informatiche.

Quando non lavora per la ricerca e l’insegnamento, un fisico può essere impiegato come dipendente nelle aziende (sanitarie, di estrazione delle materie prime, nel settore Ict, ecc.). Può svolgere anche la libera professione, per esempio offrendo attività di consulenza, anche con partita Iva.

Tutti i contenuti editoriali contenuti e pubblicati sul sito wecanjob.it sono stati registrati e sono protetti dalle leggi in materia di proprietà industriale e/o intellettuale. Leggi ancora...

Qual è il percorso formativo per diventare Fisico?

Per diventare fisici c’è bisogno di maturare una carriera formativa di grado elevato. Data la natura della professione, sarebbe preferibile accedere al percorso universitario dopo aver conseguito un diploma di scuola superiore presso un Istituto Tecnico (qui un elenco degli Istituti tecnici presenti in Italia) oppure un Liceo Scientifico (qui un elenco dei Licei scientifici presenti in Italia). Per svolgere la professione, è poi necessario intraprendere con profitto un percorso universitario specifico in base all’ambito della fisica nel quale si intende lavorare. Per questo motivo, bisogna conseguire un titolo di laurea triennale in fisica e successivamente una laurea magistrale in una delle sue possibili specializzazioni, per esempio:

  • Fisica della materia
  • Fisica medica
  • Fisica del sistema Terra
  • Fisica dei sistemi complessi
  • Fisica e tecnologie biomediche
  • Fisica teorica
  • Fisica sperimentale

Sarebbe bene, infine, che chi voglia svolgere la professione di fisico si specializzi ulteriormente grazie all’ampia offerta formativa proposta dal sistema di Master e Dottorati delle Università e degli Enti pubblici e privati italiani.

Tutti i contenuti editoriali contenuti e pubblicati sul sito wecanjob.it sono stati registrati e sono protetti dalle leggi in materia di proprietà industriale e/o intellettuale. Leggi ancora...

Quali sono i dati sull'occupazione dei Fisici?

La macrocategoria dei Fisici e degli astronomi ha avuto una leggera ma costante crescita occupazionale negli ultimi anni.

Secondo i dati Excelsior Unioncamere sulla tendenza nelle assunzioni Fisici, per il 2018 si prevedono 150 assunzioni a fronte di 200 nuove entrate. Il 43% dei datori di lavoro lamenta una difficoltà di reperimento di candidati sia per la mancanza dei candidati stessi, che può riassumersi in una percentuale del 48,9% sia per una preparazione inadeguata di chi si propone in questo settore, pari al 30,7% dei casi. 

Quali sono i requisiti richiesti per diventare Fisici?

Per il 2018 si prevedono 9750 assunzioni, il 68% di questi sembra configurarsi in contratti a tempo determinato e solo il 31% a tempo indeterminato. Il 34% dei candidati appartiene alla fascia di età tra i 18 ed i 35 anni. Vediamo quali sono i requisiti richiesti dalla professione.

  • Esperienza: il 51,8% dei datori di lavoro non richiede ai propri candidati l'aver maturato esperienze lavorative precedenti. Solo il 7,3% dei datori di lavoro ritiene importante aver avuto esperienza professionale nello stesso settore. Questo dato si accompagna con quello legato ai requisiti sulla formazione, dall'istruzione all'aggiornamento professionale che vediamo di seguito. 
  • Formazione: il 100% dei datori di lavoro richiede un titolo universitario insieme a un'adeguata formazione professionale specifica, richiesta dal 100% dei datori di lavoro. 
  • Competenze: per questa professione, oltre delle competenze tecniche, sono fondamentali le competenze trasversali come problem solving, flessibilità ed adattamento alle richieste dei clienti (rispettivamente 100% e 90%).

L’assenza di una regolamentazione della professione di fisico rende difficile una quantificazione della popolazione italiana e una definizione di uno stipendio medio. 

 

Tutti i contenuti editoriali contenuti e pubblicati sul sito wecanjob.it sono stati registrati e sono protetti dalle leggi in materia di proprietà industriale e/o intellettuale. Leggi ancora...
Tutti i contenuti editoriali contenuti e pubblicati sul sito wecanjob.it sono stati registrati e sono protetti dalle leggi in materia di proprietà industriale e/o intellettuale. Leggi ancora...
Le altre professioni
Fisico
Descrizione

Chi è e di cosa si occupa il Fisico?

La professione del fisico, in Italia, è al centro di un acceso dibattito che va avanti da anni. Tema del dibattito è l’assenza di una regolamentazione della professione e la conseguente mancanza di un Ordine professionale al quale i fisici professionisti possono afferire. Questa mancanza porta a una difficile definizione della professione.

Si possono distinguere due profili classici di fisico:

  • il fisico teorico, che si occupa di osservare i fenomeni naturali e di proporre nuove teorie utili a spiegarli. Costruisce dei modelli semplici per la spiegazione di un fenomeno, e questi modelli possono essere usati per fare previsioni su ciò che accadrà nella sfera naturale
  • il fisico sperimentale, che formula nuove teorie o ne confuta di consolidate. Progetta in termini sperimentali e raccoglie da sé i dati necessari al suo lavoro. Progetta inoltre macchine ed esperimenti innovativi

Allo stato attuale, però, ridurre la professione del fisico a questo quadro tiene fuori molte delle possibilità offerte dall’attuale mondo del lavoro. Infatti, i fisici possono essere impiegati in vari settori, dato che la loro formazione è molto elevata e di grado specialistico. Numerosi attori, come l’Associazione nazionale di fisica e applicazioni (Anfea), stanno puntando alla regolamentazione della professione dal punto di vista legislativo (al pari di ingegneri, biologi, architetti, ecc.).

L’Anfea ha così istituito un Elenco dei fisici professionisti, grazie al quale indirizzare la professione del fisico e definirne le possibili occupazioni. Secondo Anfea, la professione di fisico può collocarsi nei seguenti settori, corrispondenti alle tre sezioni dell’Elenco:

  • Fisica industriale, dei materiali e tecnologie dell’informazione: il fisico che lavora in quest’ambito si occupa di gestire al meglio i processi produttivi della filiera industriale, impostando le strutture organizzative di un’azienda per risolvere i problemi e per definire un’agenda di procedimento (problem solving e problem setting). Giudica inoltre e progetta i materiali che vengono adottati in un dato processo (il loro impatto sull’ambiente e sull’uomo, le loro performance in termini di efficienza ed efficacia) e gestisce le modalità attraverso cui il processo di produzione avviene. Nell’ambito delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (Ict), il fisico si occupa di migliorare il sistema di elaborazione, comunicazione e condivisione delle informazioni tramite lo sviluppo di tecniche dedicate o di programmi e procedure innovativi
  • Fisica della Terra, dell’ambiente e del territorio: il fisico che lavora in quest’ambito si occupa di individuare, valutare e valorizzare le materie prime (minerali, rocce, metalli, ecc.) e le altre risorse naturali (idriche, geotermiche, minerarie, ecc.) sviluppando modelli di miglioramento nel processo di estrazione e di trattamento. Si occupa inoltre di individuare e prevenire il danno provocato all’uomo dai rischi geologici (terremoti, erosione del suolo, esondazioni, smottamenti, frane, ecc.). Il suo lavoro è teso alla pianificazione territoriale e alla sostenibilità. Informazioni su quest’ambito possono essere fornite dall’Associazione geofisica italiana
  • Fisica medica: il fisico che lavora in quest’ambito è impiegato nelle strutture sanitarie pubbliche e private, nelle università e nei centri di ricerca secondo il seguente Statuto formulato dall’Associazione italiana di fisica medica. Applica i princıpi e le metodologie della fisica in medicina, nei settori della prevenzione, della diagnosi e della cura. Il suo lavoro ha come scopo la tutela della salute dei cittadini assicurando la qualità delle prestazioni sanitarie e la prevenzione dei rischi per i pazienti, gli operatori e la popolazione in generale. Il fisico medico si occupa, per esempio, di innovare le procedure e i macchinari diagnostici e di analisi (risonanza magnetica, tac, rx, ecografi, strumentazioni e tecniche per analisi cliniche dei fluidi e dei tessuti, ecc.)

In tutti i casi, il fisico lavora anche grazie al supporto di sofisticati software e programmi di elaborazione matematica. È importante quindi che tra le sue competenze ci siano quelle informatiche.

Quando non lavora per la ricerca e l’insegnamento, un fisico può essere impiegato come dipendente nelle aziende (sanitarie, di estrazione delle materie prime, nel settore Ict, ecc.). Può svolgere anche la libera professione, per esempio offrendo attività di consulenza, anche con partita Iva.

Percorso formativo

Qual è il percorso formativo per diventare Fisico?

Per diventare fisici c’è bisogno di maturare una carriera formativa di grado elevato. Data la natura della professione, sarebbe preferibile accedere al percorso universitario dopo aver conseguito un diploma di scuola superiore presso un Istituto Tecnico (qui un elenco degli Istituti tecnici presenti in Italia) oppure un Liceo Scientifico (qui un elenco dei Licei scientifici presenti in Italia). Per svolgere la professione, è poi necessario intraprendere con profitto un percorso universitario specifico in base all’ambito della fisica nel quale si intende lavorare. Per questo motivo, bisogna conseguire un titolo di laurea triennale in fisica e successivamente una laurea magistrale in una delle sue possibili specializzazioni, per esempio:

  • Fisica della materia
  • Fisica medica
  • Fisica del sistema Terra
  • Fisica dei sistemi complessi
  • Fisica e tecnologie biomediche
  • Fisica teorica
  • Fisica sperimentale

Sarebbe bene, infine, che chi voglia svolgere la professione di fisico si specializzi ulteriormente grazie all’ampia offerta formativa proposta dal sistema di Master e Dottorati delle Università e degli Enti pubblici e privati italiani.

Numeri della professione

Quali sono i dati sull'occupazione dei Fisici?

La macrocategoria dei Fisici e degli astronomi ha avuto una leggera ma costante crescita occupazionale negli ultimi anni.

Secondo i dati Excelsior Unioncamere sulla tendenza nelle assunzioni Fisici, per il 2018 si prevedono 150 assunzioni a fronte di 200 nuove entrate. Il 43% dei datori di lavoro lamenta una difficoltà di reperimento di candidati sia per la mancanza dei candidati stessi, che può riassumersi in una percentuale del 48,9% sia per una preparazione inadeguata di chi si propone in questo settore, pari al 30,7% dei casi. 

Quali sono i requisiti richiesti per diventare Fisici?

Per il 2018 si prevedono 9750 assunzioni, il 68% di questi sembra configurarsi in contratti a tempo determinato e solo il 31% a tempo indeterminato. Il 34% dei candidati appartiene alla fascia di età tra i 18 ed i 35 anni. Vediamo quali sono i requisiti richiesti dalla professione.

  • Esperienza: il 51,8% dei datori di lavoro non richiede ai propri candidati l'aver maturato esperienze lavorative precedenti. Solo il 7,3% dei datori di lavoro ritiene importante aver avuto esperienza professionale nello stesso settore. Questo dato si accompagna con quello legato ai requisiti sulla formazione, dall'istruzione all'aggiornamento professionale che vediamo di seguito. 
  • Formazione: il 100% dei datori di lavoro richiede un titolo universitario insieme a un'adeguata formazione professionale specifica, richiesta dal 100% dei datori di lavoro. 
  • Competenze: per questa professione, oltre delle competenze tecniche, sono fondamentali le competenze trasversali come problem solving, flessibilità ed adattamento alle richieste dei clienti (rispettivamente 100% e 90%).

L’assenza di una regolamentazione della professione di fisico rende difficile una quantificazione della popolazione italiana e una definizione di uno stipendio medio. 

 

Fisico
 
Utility WeCanJob

Chi è e di cosa si occupa il Fisico?

La professione del fisico, in Italia, è al centro di un acceso dibattito che va avanti da anni. Tema del dibattito è l’assenza di una regolamentazione della professione e la conseguente mancanza di un Ordine professionale al quale i fisici professionisti possono afferire. Questa mancanza porta a una difficile definizione della professione.

Si possono distinguere due profili classici di fisico:

  • il fisico teorico, che si occupa di osservare i fenomeni naturali e di proporre nuove teorie utili a spiegarli. Costruisce dei modelli semplici per la spiegazione di un fenomeno, e questi modelli possono essere usati per fare previsioni su ciò che accadrà nella sfera naturale
  • il fisico sperimentale, che formula nuove teorie o ne confuta di consolidate. Progetta in termini sperimentali e raccoglie da sé i dati necessari al suo lavoro. Progetta inoltre macchine ed esperimenti innovativi

Allo stato attuale, però, ridurre la professione del fisico a questo quadro tiene fuori molte delle possibilità offerte dall’attuale mondo del lavoro. Infatti, i fisici possono essere impiegati in vari settori, dato che la loro formazione è molto elevata e di grado specialistico. Numerosi attori, come l’Associazione nazionale di fisica e applicazioni (Anfea), stanno puntando alla regolamentazione della professione dal punto di vista legislativo (al pari di ingegneri, biologi, architetti, ecc.).

L’Anfea ha così istituito un Elenco dei fisici professionisti, grazie al quale indirizzare la professione del fisico e definirne le possibili occupazioni. Secondo Anfea, la professione di fisico può collocarsi nei seguenti settori, corrispondenti alle tre sezioni dell’Elenco:

  • Fisica industriale, dei materiali e tecnologie dell’informazione: il fisico che lavora in quest’ambito si occupa di gestire al meglio i processi produttivi della filiera industriale, impostando le strutture organizzative di un’azienda per risolvere i problemi e per definire un’agenda di procedimento (problem solving e problem setting). Giudica inoltre e progetta i materiali che vengono adottati in un dato processo (il loro impatto sull’ambiente e sull’uomo, le loro performance in termini di efficienza ed efficacia) e gestisce le modalità attraverso cui il processo di produzione avviene. Nell’ambito delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (Ict), il fisico si occupa di migliorare il sistema di elaborazione, comunicazione e condivisione delle informazioni tramite lo sviluppo di tecniche dedicate o di programmi e procedure innovativi
  • Fisica della Terra, dell’ambiente e del territorio: il fisico che lavora in quest’ambito si occupa di individuare, valutare e valorizzare le materie prime (minerali, rocce, metalli, ecc.) e le altre risorse naturali (idriche, geotermiche, minerarie, ecc.) sviluppando modelli di miglioramento nel processo di estrazione e di trattamento. Si occupa inoltre di individuare e prevenire il danno provocato all’uomo dai rischi geologici (terremoti, erosione del suolo, esondazioni, smottamenti, frane, ecc.). Il suo lavoro è teso alla pianificazione territoriale e alla sostenibilità. Informazioni su quest’ambito possono essere fornite dall’Associazione geofisica italiana
  • Fisica medica: il fisico che lavora in quest’ambito è impiegato nelle strutture sanitarie pubbliche e private, nelle università e nei centri di ricerca secondo il seguente Statuto formulato dall’Associazione italiana di fisica medica. Applica i princıpi e le metodologie della fisica in medicina, nei settori della prevenzione, della diagnosi e della cura. Il suo lavoro ha come scopo la tutela della salute dei cittadini assicurando la qualità delle prestazioni sanitarie e la prevenzione dei rischi per i pazienti, gli operatori e la popolazione in generale. Il fisico medico si occupa, per esempio, di innovare le procedure e i macchinari diagnostici e di analisi (risonanza magnetica, tac, rx, ecografi, strumentazioni e tecniche per analisi cliniche dei fluidi e dei tessuti, ecc.)

In tutti i casi, il fisico lavora anche grazie al supporto di sofisticati software e programmi di elaborazione matematica. È importante quindi che tra le sue competenze ci siano quelle informatiche.

Quando non lavora per la ricerca e l’insegnamento, un fisico può essere impiegato come dipendente nelle aziende (sanitarie, di estrazione delle materie prime, nel settore Ict, ecc.). Può svolgere anche la libera professione, per esempio offrendo attività di consulenza, anche con partita Iva.

Tutti i contenuti editoriali contenuti e pubblicati sul sito wecanjob.it sono stati registrati e sono protetti dalle leggi in materia di proprietà industriale e/o intellettuale. Leggi ancora...
Discutiamone insieme...
discutiamo di
lavoro
Data Protection Officer: chi è, compiti, come diventare un esperto
Tra le professioni che si sono affacciate nel nuovo millennio configurandosi come interessanti opportunità d’impiego ....
0 commenti
discutiamo di
formazione
Come scrivere un documento di testo?
Come scrivere un documento di testo? Qual è il modo migliore per scrivere un documento di testo? Ad alcuni potrebbe ....
0 commenti
Potrebbe interessarti
29
mag
2020
ASST Melegnano e Martesana, avviso per incarichi a Psicologi
Presso la ASST Melegnano e Martesana è stato pubblicato, in data 26 maggio 2020, un avviso finalizzato all'affidamento ....
29
mag
2020
Fondazione IRCCS San Matteo: bando per 3 incarichi a Biologi e Biotecnologi
La Fondazione IRCCS San Matteo di Pavia ha bandito un avviso pubblico finalizzato alla selezione di 3 Biologi o Biotecnologi ....
29
mag
2020
ASP Messina, avviso per incarichi a Infermieri
Presso la ASP, Azienda Sanitaria Provinciale di Messina è stato recentemente bandito un avviso, per titoli, finalizzato ....
Tutti i contenuti editoriali contenuti e pubblicati sul sito wecanjob.it sono stati registrati e sono protetti dalle leggi in materia di proprietà industriale e/o intellettuale. Leggi ancora...
- Inizio della pagina -
NEWSLETTER
TROVACI SU
2015 WeCanJob S.r.L., Via Torelli n. 22, CAP 71100 – FG, Partita IVA 04016220719
Qualunque utilizzo è vietato se non autorizzato
0
Il progetto WeCanJob.it è sviluppato con il CMS ISWEB® di Internet Soluzioni Srl www.internetsoluzioni.it