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Le professioni: Perito elettrotecnico

in Industria e trasporti

Chi è e di cosa si occupa il Perito elettrotecnico?

Il Perito elettrotecnico si occupa di progettare, montare, installare e manutenere impianti elettrici, elettrotecnici ed elettromeccanici o parti di essi. Nelle sue attività di lavoro sugli impianti elettrici, elettrotecnici ed elettromeccanici assiste altri professionisti (ingegneri elettronici, ingegneri meccanici) e ne segue le indicazioni.

In linea di massima, le competenze del perito elettrotecnico sono inerenti ai seguenti ambiti:

  • ingegneria meccanica ed elettronica
  • informatica
  • processi di produzione
  • progettazione tecnologica

Non esiste un Albo professionale dei periti elettrotecnici. Chi voglia svolgere la professione deve riferirsi però all’Albo dei periti tecnici e dei periti tecnici laureati, a cui fa capo la professione del perito tecnico, istituita in Italia in un periodo di forte industrializzazione con il regio decreto 275 dell’11 febbraio 1929, poi modificato e integrato da diversi interventi legislativi.

Un perito elettrotecnico può lavorare come dipendente in uno studio professionale o esercitare la libera professione aprendo da sé uno studio professionale.

Tutti i contenuti editoriali contenuti e pubblicati sul sito wecanjob.it sono stati registrati e sono protetti dalle leggi in materia di proprietà industriale e/o intellettuale. Leggi ancora...

Qual è il percorso formativo del Perito elettrotecnico?

Per svolgere la professione di perito elettrotecnico è necessario iscriversi all’Albo dei periti industriali e dei periti industriali laureati, al quale si accede dopo aver sostenuto un esame di Stato consistente in due prove scritte e una orale su materie specialistiche.

Si può accedere all’esame di Stato dopo aver percorso una delle seguenti strade formative:

  • aver conseguito un diploma di Stato in un Istituto Tecnico Industriale (fino all’anno scolastico 2013/2014) e aver prestato almeno 3 anni di attività tecnica subordinata con mansioni inerenti a quelle del perito elettrotecnico
  • aver conseguito un diploma di Stato in un Istituto Tecnico Industriale (fino all’anno scolastico 2013/2014) e aver prestato servizio (lavorativo e di formazione) per almeno 2 anni in uno studio tecnico professionale
  • aver conseguito un diploma di Stato in un Istituto Tecnico Industriale (fino all’anno scolastico 2013/2014) e aver conseguito un diploma in una scuola di specializzazione inerente all’ambito
  • aver conseguito un diploma di Stato in un Istituto Tecnico Industriale (fino all’anno scolastico 2013/2014) e aver effettuato per un periodo non inferiore a 2 anni pratiche che rientrano nelle competenze del perito elettrotecnico
  • aver conseguito un diploma universitario in una delle materie inerenti alla professione di perito elettrotecnico come qui sintetizzato e aver svolto un periodo di almeno 6 mesi di tirocinio professionale
  • aver conseguito una laurea triennale in una delle materie inerenti alla professione di perito elettrotecnico come qui sintetizzato e aver svolto un periodo di almeno sei mesi di tirocinio professionale
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Quali sono i dati sull'occupazione dei Periti elettrotecnici?

I periti elettrotecnici rientrano nella macrocategoria professionale degli Elettrotecnici del sistema Excelsior-Unioncamere.

La domanda di lavoro per questa categoria è in leggero aumento. Nel 2018 si registrano 4.160 assunzioni di dipendenti su 4.970 entrate previste.

Quali sono i requisiti richiesti ai Periti elettrotecnici?

Le aziende che desiderano assumere Periti elettrotecnici cercano almeno i seguenti requisiti:

  • esperienza professionale (lo richiede il 34,5% dei datori di lavoro)
  • esperienza nello stesso settore (è richiesta dal 45,6% dei datori di lavoro)
  • formazione professionale (richiesta dal 23% dei datori di lavoro)

 

Dei nuovi assunti, il 51% circa avrà contratti a tempo indeterminato, mentre poco più del 35% avrà invece contratti a tempo determinato.

Al 63,1% verrà inoltre richiesto un diploma secondario, mentre il titolo universitario sarà richiesto per il 13,9% del totale. Importante risulta anche la conoscenza di una lingua straniera, richiesta al 16% circa dei futuri elettrotecnici. 

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Le altre professioni
Perito elettrotecnico
Descrizione

Chi è e di cosa si occupa il Perito elettrotecnico?

Il Perito elettrotecnico si occupa di progettare, montare, installare e manutenere impianti elettrici, elettrotecnici ed elettromeccanici o parti di essi. Nelle sue attività di lavoro sugli impianti elettrici, elettrotecnici ed elettromeccanici assiste altri professionisti (ingegneri elettronici, ingegneri meccanici) e ne segue le indicazioni.

In linea di massima, le competenze del perito elettrotecnico sono inerenti ai seguenti ambiti:

  • ingegneria meccanica ed elettronica
  • informatica
  • processi di produzione
  • progettazione tecnologica

Non esiste un Albo professionale dei periti elettrotecnici. Chi voglia svolgere la professione deve riferirsi però all’Albo dei periti tecnici e dei periti tecnici laureati, a cui fa capo la professione del perito tecnico, istituita in Italia in un periodo di forte industrializzazione con il regio decreto 275 dell’11 febbraio 1929, poi modificato e integrato da diversi interventi legislativi.

Un perito elettrotecnico può lavorare come dipendente in uno studio professionale o esercitare la libera professione aprendo da sé uno studio professionale.

Percorso formativo

Qual è il percorso formativo del Perito elettrotecnico?

Per svolgere la professione di perito elettrotecnico è necessario iscriversi all’Albo dei periti industriali e dei periti industriali laureati, al quale si accede dopo aver sostenuto un esame di Stato consistente in due prove scritte e una orale su materie specialistiche.

Si può accedere all’esame di Stato dopo aver percorso una delle seguenti strade formative:

  • aver conseguito un diploma di Stato in un Istituto Tecnico Industriale (fino all’anno scolastico 2013/2014) e aver prestato almeno 3 anni di attività tecnica subordinata con mansioni inerenti a quelle del perito elettrotecnico
  • aver conseguito un diploma di Stato in un Istituto Tecnico Industriale (fino all’anno scolastico 2013/2014) e aver prestato servizio (lavorativo e di formazione) per almeno 2 anni in uno studio tecnico professionale
  • aver conseguito un diploma di Stato in un Istituto Tecnico Industriale (fino all’anno scolastico 2013/2014) e aver conseguito un diploma in una scuola di specializzazione inerente all’ambito
  • aver conseguito un diploma di Stato in un Istituto Tecnico Industriale (fino all’anno scolastico 2013/2014) e aver effettuato per un periodo non inferiore a 2 anni pratiche che rientrano nelle competenze del perito elettrotecnico
  • aver conseguito un diploma universitario in una delle materie inerenti alla professione di perito elettrotecnico come qui sintetizzato e aver svolto un periodo di almeno 6 mesi di tirocinio professionale
  • aver conseguito una laurea triennale in una delle materie inerenti alla professione di perito elettrotecnico come qui sintetizzato e aver svolto un periodo di almeno sei mesi di tirocinio professionale
Numeri della professione

Quali sono i dati sull'occupazione dei Periti elettrotecnici?

I periti elettrotecnici rientrano nella macrocategoria professionale degli Elettrotecnici del sistema Excelsior-Unioncamere.

La domanda di lavoro per questa categoria è in leggero aumento. Nel 2018 si registrano 4.160 assunzioni di dipendenti su 4.970 entrate previste.

Quali sono i requisiti richiesti ai Periti elettrotecnici?

Le aziende che desiderano assumere Periti elettrotecnici cercano almeno i seguenti requisiti:

  • esperienza professionale (lo richiede il 34,5% dei datori di lavoro)
  • esperienza nello stesso settore (è richiesta dal 45,6% dei datori di lavoro)
  • formazione professionale (richiesta dal 23% dei datori di lavoro)

 

Dei nuovi assunti, il 51% circa avrà contratti a tempo indeterminato, mentre poco più del 35% avrà invece contratti a tempo determinato.

Al 63,1% verrà inoltre richiesto un diploma secondario, mentre il titolo universitario sarà richiesto per il 13,9% del totale. Importante risulta anche la conoscenza di una lingua straniera, richiesta al 16% circa dei futuri elettrotecnici. 

Perito elettrotecnico
 
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Chi è e di cosa si occupa il Perito elettrotecnico?

Il Perito elettrotecnico si occupa di progettare, montare, installare e manutenere impianti elettrici, elettrotecnici ed elettromeccanici o parti di essi. Nelle sue attività di lavoro sugli impianti elettrici, elettrotecnici ed elettromeccanici assiste altri professionisti (ingegneri elettronici, ingegneri meccanici) e ne segue le indicazioni.

In linea di massima, le competenze del perito elettrotecnico sono inerenti ai seguenti ambiti:

  • ingegneria meccanica ed elettronica
  • informatica
  • processi di produzione
  • progettazione tecnologica

Non esiste un Albo professionale dei periti elettrotecnici. Chi voglia svolgere la professione deve riferirsi però all’Albo dei periti tecnici e dei periti tecnici laureati, a cui fa capo la professione del perito tecnico, istituita in Italia in un periodo di forte industrializzazione con il regio decreto 275 dell’11 febbraio 1929, poi modificato e integrato da diversi interventi legislativi.

Un perito elettrotecnico può lavorare come dipendente in uno studio professionale o esercitare la libera professione aprendo da sé uno studio professionale.

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