Home wecanjob.it
Orientamento formazione e lavoro: il portale itali

Le professioni: Life Coach

in Formazione

Chi è il Life Coach?

Il (o la) Life Coach è il professionista che segue il cliente per fornirgli il giusto approccio per il raggiungimento dei propri obiettivi, privati, familiari o professionali. I suoi clienti sono lavoratori, manager, liberi professionisti, sportivi e chiunque voglia concretizzare la ricerca del successo o apprendere strumenti e tecniche per riuscire nella vita.

L’attività di coaching favorisce nel cliente lo sviluppo della conoscenza e della consapevolezza di sé, delle proprie risorse e delle componenti migliorabili. Quindi il Life Coach deve saper focalizzare le mete specifiche del cliente per trovare le strategie più adeguate. Deve elaborare un progetto di crescita mirato, con traguardi specifici, che facilita il cambiamento, favorendo un percorso auto-rigenerativo. Ovviamente il cliente resta il responsabile di ogni suo passo, ma il Coach lo aiuta a diventare consapevole dei suoi obiettivi e a realizzarli al meglio.

Le mansioni del lavoro del Life Coach sono dunque:

  • scoprire, chiarire e mettere in ordine gli obiettivi che il cliente desidera raggiungere
  • guidare il cliente in una scoperta personale di questi obiettivi
  • fare in modo che le soluzioni e le strategie da seguire emergano dal cliente stesso
  • lasciare piena autonomia e responsabilità al cliente

In questo quadro, le attitudini richieste al Life Coach sono:

  • predisposizione all’ascolto
  • capacità di mettersi sempre in discussione
  • empatia, ovvero attitudine a creare un rapporto empatico con il cliente senza mai sovrapporsi a lui

L’attività di coaching ha diverse aree di specializzazione. Un o una Life Coach può specializzarsi nel guidare il cliente per definire delle visioni per la propria vita e per trovare dei modi per migliorarle in generale. Oppure può focalizzarsi nell’aiutare il cliente a scegliere e a formarsi per la carriera, assistere dirigenti e manager per la gestione dei loro business, sostenere i clienti a gestire le loro relazioni interpersonali. Per mettere ordine alla varietà di approcci, possiamo indicare qui i sei principali ambiti professionali del coaching:

  • business coaching: si rivolge a liberi professionisti e imprenditori di piccole e medie imprese
  • executive coaching: per manager e alti dirigenti
  • corporate coaching: per lo sviluppo dei gestori delle aziende
  • career coaching: per affrontare le scelte di crescita professionale
  • team coaching: per migliorare la performance dei gruppi, la collaborazione interna e la realizzazione di progetti comuni
  • personal coaching: opera direttamente con il cliente su diverse aree della vita privata e lavorativa
  • parental coaching: rivolto a genitori ed educatori per migliorare il loro modo di rapportarsi con i bambini e i ragazzi.

L’executive coach e il business coach sono presenti e diffusi nel mercato già da anni. Il Personal Coach, il Parental Coach e in generale le forme di Life Coach più centrate sulla sfera della vita privata della persona sono figure relativamente nuove in Italia, ma che si stanno diffondendo in maniera importante.

Tutti i contenuti editoriali contenuti e pubblicati sul sito wecanjob.it sono stati registrati e sono protetti dalle leggi in materia di proprietà industriale e/o intellettuale. Leggi ancora...

Come si diventa Life Coach?

L’esercizio della professione di coach in Italia è libero e non è neanche obbligatorio iscriversi a una delle numerose Associazioni di coaching costituitesi negli anni.

Non esiste, infatti, un vero e proprio Albo dei Coach perché la professione del Coaching non appartiene agli Ordini professionali specifici come avviene per Psicologi o Assistenti Sociali. Esistono però numerose Associazioni di Coaching che, ai sensi della Legge 4/2013, mettono ordine tra le attività Professionali non Ordinistiche al fine di rendere il consumatore più informato.

Proprio perché libera, la professione del Life Coach non va confusa con quella dello psicologo, che analizza il paziente per trovare una terapia efficace a disturbi riconosciuti a livello clinico. Al contrario, il Life Coach si rivolge a persone senza particolari disturbi e vogliose di migliorarsi nell’affrontare le sfide quotidiane e i problemi della vita. Per questo le Associazioni di coaching invitano sempre i loro iscritti a impegnarsi a non svolgere le attività dello psicologo, a meno che non siano dotati del relativo titolo professionale e iscritti all’Ordine degli psicologi.

Essendo una professione non regolamentata non si ha necessariamente bisogno di un titolo di studio specifico per diventare un Life Coach.

Tuttavia il settore del Coaching è in espansione e la concorrenza è crescente. Per questo si consiglia di ottenere almeno una laurea di primo livello. Perché cominciare un’attività di Coaching vuol dire competere con professionisti che hanno master o persino dottorati.

Che corsi scegliere? Anche in tal caso, non c’è un vero e proprio corso di laurea in life coaching, ma si può avviare un percorso iscrivendovi a Psicologia o a Scienze della Formazione.

Accanto all’Università ci si può specializzare seguendo corsi di Life Coaching attraverso le scuole riconosciute o le Associazioni di Coaching. Queste Associazioni, ai sensi della Legge 4/2013 richiamata sopra, possono rilasciare certificazioni e inserire i professionisti in Elenchi riconosciuti, in cui è più facile essere trovati dai potenziali clienti. Un percorso di questo tipo è la nota certificazione ICF, rilasciata dalla omonima Associazione di Coaching. Con questo titolo in pratica sareste pronti a lavorare. Alcune tra le principali Associazioni sono indicate nei Link.

 

Tutti i contenuti editoriali contenuti e pubblicati sul sito wecanjob.it sono stati registrati e sono protetti dalle leggi in materia di proprietà industriale e/o intellettuale. Leggi ancora...

Si trova lavoro come Life Coach?

Non è facile trovare dati precisi sull’andamento della professione del Life Coach in Italia.  Ci sono però studi che approfondiscono la diffusione e i numeri delle nuove professioni, tra le quali anche il Coaching. Va infatti sottolineato che nel mercato dei servizi acquisisce sempre maggior importanza la cosiddetta cultura del benessere. Le aziende premono sul fattore motivazionale e del benessere in ambito lavorativo, consapevoli che questi fattori sono determinanti per incrementare il valore o l’appetibilità del proprio brand e la produttività dei lavoratori. Ma anche le persone e mirano di più al benessere privato e familiare. Per questo formazione, coaching e training sono settori in crescita, sempre più richiesti nell’ambito dei servizi alla persona.

Una stima dell’International Coach Federation (Icf), la più importante associazione di coach al mondo (25 mila soci nel 2016) sostiene che si tratta di un business mondiale da tre miliardi di dollari l’anno e che in Italia è cresciuto moltissimo negli ultimi dieci anni (attualmente i professionisti sono circa 2.000), attestandosi tra le aree di maggiore sviluppo del prossimo decennio.

Quanto guadagna il Life Coach?

Come abbiamo visto sopra, il settore è in crescita ma la competizione è elevata. Specialmente nelle componenti del business coaching e del executive coaching ci sono professionisti attivi da anni. Pertanto per ottenere guadagni sufficienti e nel breve tempo occorre iscriversi a una delle Associazioni di coaching riconosciute, seguire le loro scuole, i master e i seminari di aggiornamento, fare networking per ampliare la propria rubrica, i contatti utili e i clienti. 

Tutti i contenuti editoriali contenuti e pubblicati sul sito wecanjob.it sono stati registrati e sono protetti dalle leggi in materia di proprietà industriale e/o intellettuale. Leggi ancora...
Tutti i contenuti editoriali contenuti e pubblicati sul sito wecanjob.it sono stati registrati e sono protetti dalle leggi in materia di proprietà industriale e/o intellettuale. Leggi ancora...
Le altre professioni
Life Coach
Descrizione

Chi è il Life Coach?

Il (o la) Life Coach è il professionista che segue il cliente per fornirgli il giusto approccio per il raggiungimento dei propri obiettivi, privati, familiari o professionali. I suoi clienti sono lavoratori, manager, liberi professionisti, sportivi e chiunque voglia concretizzare la ricerca del successo o apprendere strumenti e tecniche per riuscire nella vita.

L’attività di coaching favorisce nel cliente lo sviluppo della conoscenza e della consapevolezza di sé, delle proprie risorse e delle componenti migliorabili. Quindi il Life Coach deve saper focalizzare le mete specifiche del cliente per trovare le strategie più adeguate. Deve elaborare un progetto di crescita mirato, con traguardi specifici, che facilita il cambiamento, favorendo un percorso auto-rigenerativo. Ovviamente il cliente resta il responsabile di ogni suo passo, ma il Coach lo aiuta a diventare consapevole dei suoi obiettivi e a realizzarli al meglio.

Le mansioni del lavoro del Life Coach sono dunque:

  • scoprire, chiarire e mettere in ordine gli obiettivi che il cliente desidera raggiungere
  • guidare il cliente in una scoperta personale di questi obiettivi
  • fare in modo che le soluzioni e le strategie da seguire emergano dal cliente stesso
  • lasciare piena autonomia e responsabilità al cliente

In questo quadro, le attitudini richieste al Life Coach sono:

  • predisposizione all’ascolto
  • capacità di mettersi sempre in discussione
  • empatia, ovvero attitudine a creare un rapporto empatico con il cliente senza mai sovrapporsi a lui

L’attività di coaching ha diverse aree di specializzazione. Un o una Life Coach può specializzarsi nel guidare il cliente per definire delle visioni per la propria vita e per trovare dei modi per migliorarle in generale. Oppure può focalizzarsi nell’aiutare il cliente a scegliere e a formarsi per la carriera, assistere dirigenti e manager per la gestione dei loro business, sostenere i clienti a gestire le loro relazioni interpersonali. Per mettere ordine alla varietà di approcci, possiamo indicare qui i sei principali ambiti professionali del coaching:

  • business coaching: si rivolge a liberi professionisti e imprenditori di piccole e medie imprese
  • executive coaching: per manager e alti dirigenti
  • corporate coaching: per lo sviluppo dei gestori delle aziende
  • career coaching: per affrontare le scelte di crescita professionale
  • team coaching: per migliorare la performance dei gruppi, la collaborazione interna e la realizzazione di progetti comuni
  • personal coaching: opera direttamente con il cliente su diverse aree della vita privata e lavorativa
  • parental coaching: rivolto a genitori ed educatori per migliorare il loro modo di rapportarsi con i bambini e i ragazzi.

L’executive coach e il business coach sono presenti e diffusi nel mercato già da anni. Il Personal Coach, il Parental Coach e in generale le forme di Life Coach più centrate sulla sfera della vita privata della persona sono figure relativamente nuove in Italia, ma che si stanno diffondendo in maniera importante.

Percorso formativo

Come si diventa Life Coach?

L’esercizio della professione di coach in Italia è libero e non è neanche obbligatorio iscriversi a una delle numerose Associazioni di coaching costituitesi negli anni.

Non esiste, infatti, un vero e proprio Albo dei Coach perché la professione del Coaching non appartiene agli Ordini professionali specifici come avviene per Psicologi o Assistenti Sociali. Esistono però numerose Associazioni di Coaching che, ai sensi della Legge 4/2013, mettono ordine tra le attività Professionali non Ordinistiche al fine di rendere il consumatore più informato.

Proprio perché libera, la professione del Life Coach non va confusa con quella dello psicologo, che analizza il paziente per trovare una terapia efficace a disturbi riconosciuti a livello clinico. Al contrario, il Life Coach si rivolge a persone senza particolari disturbi e vogliose di migliorarsi nell’affrontare le sfide quotidiane e i problemi della vita. Per questo le Associazioni di coaching invitano sempre i loro iscritti a impegnarsi a non svolgere le attività dello psicologo, a meno che non siano dotati del relativo titolo professionale e iscritti all’Ordine degli psicologi.

Essendo una professione non regolamentata non si ha necessariamente bisogno di un titolo di studio specifico per diventare un Life Coach.

Tuttavia il settore del Coaching è in espansione e la concorrenza è crescente. Per questo si consiglia di ottenere almeno una laurea di primo livello. Perché cominciare un’attività di Coaching vuol dire competere con professionisti che hanno master o persino dottorati.

Che corsi scegliere? Anche in tal caso, non c’è un vero e proprio corso di laurea in life coaching, ma si può avviare un percorso iscrivendovi a Psicologia o a Scienze della Formazione.

Accanto all’Università ci si può specializzare seguendo corsi di Life Coaching attraverso le scuole riconosciute o le Associazioni di Coaching. Queste Associazioni, ai sensi della Legge 4/2013 richiamata sopra, possono rilasciare certificazioni e inserire i professionisti in Elenchi riconosciuti, in cui è più facile essere trovati dai potenziali clienti. Un percorso di questo tipo è la nota certificazione ICF, rilasciata dalla omonima Associazione di Coaching. Con questo titolo in pratica sareste pronti a lavorare. Alcune tra le principali Associazioni sono indicate nei Link.

 

Numeri della professione

Si trova lavoro come Life Coach?

Non è facile trovare dati precisi sull’andamento della professione del Life Coach in Italia.  Ci sono però studi che approfondiscono la diffusione e i numeri delle nuove professioni, tra le quali anche il Coaching. Va infatti sottolineato che nel mercato dei servizi acquisisce sempre maggior importanza la cosiddetta cultura del benessere. Le aziende premono sul fattore motivazionale e del benessere in ambito lavorativo, consapevoli che questi fattori sono determinanti per incrementare il valore o l’appetibilità del proprio brand e la produttività dei lavoratori. Ma anche le persone e mirano di più al benessere privato e familiare. Per questo formazione, coaching e training sono settori in crescita, sempre più richiesti nell’ambito dei servizi alla persona.

Una stima dell’International Coach Federation (Icf), la più importante associazione di coach al mondo (25 mila soci nel 2016) sostiene che si tratta di un business mondiale da tre miliardi di dollari l’anno e che in Italia è cresciuto moltissimo negli ultimi dieci anni (attualmente i professionisti sono circa 2.000), attestandosi tra le aree di maggiore sviluppo del prossimo decennio.

Quanto guadagna il Life Coach?

Come abbiamo visto sopra, il settore è in crescita ma la competizione è elevata. Specialmente nelle componenti del business coaching e del executive coaching ci sono professionisti attivi da anni. Pertanto per ottenere guadagni sufficienti e nel breve tempo occorre iscriversi a una delle Associazioni di coaching riconosciute, seguire le loro scuole, i master e i seminari di aggiornamento, fare networking per ampliare la propria rubrica, i contatti utili e i clienti. 

Life Coach
 
Utility WeCanJob

Chi è il Life Coach?

Il (o la) Life Coach è il professionista che segue il cliente per fornirgli il giusto approccio per il raggiungimento dei propri obiettivi, privati, familiari o professionali. I suoi clienti sono lavoratori, manager, liberi professionisti, sportivi e chiunque voglia concretizzare la ricerca del successo o apprendere strumenti e tecniche per riuscire nella vita.

L’attività di coaching favorisce nel cliente lo sviluppo della conoscenza e della consapevolezza di sé, delle proprie risorse e delle componenti migliorabili. Quindi il Life Coach deve saper focalizzare le mete specifiche del cliente per trovare le strategie più adeguate. Deve elaborare un progetto di crescita mirato, con traguardi specifici, che facilita il cambiamento, favorendo un percorso auto-rigenerativo. Ovviamente il cliente resta il responsabile di ogni suo passo, ma il Coach lo aiuta a diventare consapevole dei suoi obiettivi e a realizzarli al meglio.

Le mansioni del lavoro del Life Coach sono dunque:

  • scoprire, chiarire e mettere in ordine gli obiettivi che il cliente desidera raggiungere
  • guidare il cliente in una scoperta personale di questi obiettivi
  • fare in modo che le soluzioni e le strategie da seguire emergano dal cliente stesso
  • lasciare piena autonomia e responsabilità al cliente

In questo quadro, le attitudini richieste al Life Coach sono:

  • predisposizione all’ascolto
  • capacità di mettersi sempre in discussione
  • empatia, ovvero attitudine a creare un rapporto empatico con il cliente senza mai sovrapporsi a lui

L’attività di coaching ha diverse aree di specializzazione. Un o una Life Coach può specializzarsi nel guidare il cliente per definire delle visioni per la propria vita e per trovare dei modi per migliorarle in generale. Oppure può focalizzarsi nell’aiutare il cliente a scegliere e a formarsi per la carriera, assistere dirigenti e manager per la gestione dei loro business, sostenere i clienti a gestire le loro relazioni interpersonali. Per mettere ordine alla varietà di approcci, possiamo indicare qui i sei principali ambiti professionali del coaching:

  • business coaching: si rivolge a liberi professionisti e imprenditori di piccole e medie imprese
  • executive coaching: per manager e alti dirigenti
  • corporate coaching: per lo sviluppo dei gestori delle aziende
  • career coaching: per affrontare le scelte di crescita professionale
  • team coaching: per migliorare la performance dei gruppi, la collaborazione interna e la realizzazione di progetti comuni
  • personal coaching: opera direttamente con il cliente su diverse aree della vita privata e lavorativa
  • parental coaching: rivolto a genitori ed educatori per migliorare il loro modo di rapportarsi con i bambini e i ragazzi.

L’executive coach e il business coach sono presenti e diffusi nel mercato già da anni. Il Personal Coach, il Parental Coach e in generale le forme di Life Coach più centrate sulla sfera della vita privata della persona sono figure relativamente nuove in Italia, ma che si stanno diffondendo in maniera importante.

Tutti i contenuti editoriali contenuti e pubblicati sul sito wecanjob.it sono stati registrati e sono protetti dalle leggi in materia di proprietà industriale e/o intellettuale. Leggi ancora...
Discutiamone insieme...
discutiamo di
lavoro
Le retribuzioni delle professioni sanitarie in Italia
Come possiamo immaginare, in un mercato del lavoro compromesso e impervio esistono dei percorsi professionali più agevoli ....
0 commenti
discutiamo di
formazione
Che cos'è il certificato HACCP e quali sono i migliori corsi per ottenerlo
L’Hazard Analysis and Critical Control Points (HACCP) nasce negli anni Sessanta, come insieme di procedure volte ....
0 commenti
Potrebbe interessarti
06
mar
2021
Coop Acli cerca OSS per struttura residenziale, assunzioni entro la fine di marzo 2021
La Cooperativa Acli, realtà del terzo settore fondata nel 2015 e ad oggi impegnata nella fornitura di vari tipi di servizi ....
05
mar
2021
Policlinico Paolo Giaccone: avviso per incarichi da 25.000 euro a Biologi
In data 2 marzo 2021, il Policlinico Paolo Giaccone di Palermo ha pubblicato un avviso per il conferimento di 3 incarichi ....
04
mar
2021
IPSP CNR: Borse di studio per laureati in Biotecnologie e Biologia
Con pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 2 marzo 2021, sezione Concorsi ed esami n. 17, l'Istituto per la Protezione ....
Tutti i contenuti editoriali contenuti e pubblicati sul sito wecanjob.it sono stati registrati e sono protetti dalle leggi in materia di proprietà industriale e/o intellettuale. Leggi ancora...
- Inizio della pagina -
NEWSLETTER
TROVACI SU
2015 WeCanJob S.r.L., Via Torelli n. 22, CAP 71100 – FG, Partita IVA 04016220719
Qualunque utilizzo è vietato se non autorizzato
0
Il progetto WeCanJob.it è sviluppato con il CMS ISWEB® di Internet Soluzioni Srl www.internetsoluzioni.it