Home wecanjob.it
Orientamento formazione e lavoro: il portale itali

Le professioni: Ingegnere elettronico

in IT e Media

Chi è e di cosa si occupa l'Ingegnere elettronico?

L’Ingegnere elettronico segue le fasi di progettazione, realizzazione, manutenzione, test e collaudo dei dispositivi elettronici. È un professionista dell’innovazione: nelle piccole imprese è colui che innova un prodotto “tradizionale”, acquisendo perciò il ruolo di responsabile dell’innovazione. Per questo motivo la componente di base di un buon ingegnere elettronico è la creatività.

Chi sceglie di intraprendere questo mestiere dovrà pertanto ideare, progettare e sviluppare metodologie, sistemi e tecnologie elettroniche che siano utili all’uomo e ne migliorino la qualità di vita. Un professionista del campo comprende le esigenze, anticipa i bisogni e provvede a trovare soluzioni efficaci.

Il termine elettronico è da intendersi in un senso più ampio di come si potrebbe normalmente pensare. Si va da aspetti molti vicini alla tecnologia (ad esempio soluzione innovative per la realizzazione di sistemi per la produzione di energia rinnovabile), ad aspetti progettuali e di sviluppo di sistemi circuitali (per alta frequenza, ad alta integrazione) ad aspetti più metodologici e algoritmici (come procedure per le analisi, il processamento e la classificazione di segnali o immagini), ad aspetti di gestione di sistemi complessi nei quali l’elettronica gioca un ruolo fondamentale.

Le attività di competenza dell’ingegnere elettronico riguardano nel complesso:

  • Lo sviluppo di sistemi, circuiti o componenti elettronici
  • L’analisi e l’elaborazione di dati o informazioni
  • La conduzione di attività di ricerca in materia di elettronica
  • Progettazione e verifica di software
  • Collaudo degli impianti e/o macchinari
  • La gestione di sistemi di fruizione elettronica e l’applicazione delle relative norme di sicurezza

Un ingegnere elettronico può lavorare autonomamente, spesso aprendo una propria attività di progettazione e consulenza, può integrarsi in strutture pubbliche o private (sia PMI che grandi imprese) come dipendente o dirigente.

È una professione in continua evoluzione. La componente elettronica è oggi fondamentale e pervasiva nella vita quotidiana, ciò giustifica la necessità della figura dell’ingegnere elettronico in diversi settori del mercato del lavoro.

La professione è disciplinata dal DPR 328/2001 art. 46 che la inserisce nel settore dell’“ingegneria dell’informazione".

Tutti i contenuti editoriali contenuti e pubblicati sul sito wecanjob.it sono stati registrati e sono protetti dalle leggi in materia di proprietà industriale e/o intellettuale. Leggi ancora...

Qual è il percorso formativo per diventare Ingegnere elettronico?

La professione richiede l’iscrizione all’albo degli ingegneri, in uno degli ordini provinciali esistenti, subordinata al superamento di un apposito Esame di Stato.L'Ordine è stato istituito e regolamentato con la Legge 1.395 del 24 giugno 1923

Dopo il conseguimento della Laurea di primo livello l’ingegnere potrà inserirsi direttamente nel mondo del lavoro oppure proseguire gli studi con una Laurea magistrale in ingegneria elettronica, che permette di specializzarsi ulteriormente. È possibile sostenere l’Esame di Stato per l’iscrizione all’albo se si è in possesso di una delle seguenti lauree per il settore dell’informazione

Laurea Magistrale in

  • Informatica, Ingegneria Biomedica, Ingegneria dell’Automazione, Ingegneria della Sicurezza, Ingegneria delle Telecomunicazioni, Ingegneria Elettronica, Ingegneria Gestionale, Ingegneria Informatica 

Laurea Specialistica in

  • Informatica, Ingegneria Biomedica, Ingegneria dell’Automazione, Ingegneria delle Telecomunicazioni, Ingegneria Elettronica, Ingegneria Gestionale, Ingegneria Informatica

Laurea Vecchio Ordinamento in

  • Ingegneria Biomedica, Ingegneria delle Telecomunicazioni, Ingegneria Elettrica, Ingegneria Elettronica, Ingegneria Gestionale, Ingegneria Informatica, Ingegneria Medica

 

La preparazione dell’ingegnere elettronico non può fare a meno sia delle scienze di base (matematica, fisica, chimica) che delle scienze ingegneristiche. Ciò gli consente di interagire con gli specialisti di tutti i settori dell’ingegneria e dell’area economico-gestionale, nonché con le altre figure professionali del settore delle telecomunicazioni.

Passione per l’informatica e la naturale predilezione per discipline ad alto contenuto tecnologico (quali l’automazione e il controllo) caratterizzano il profilo dell’ingegnere elettronico. È una figura professionale orientata all’innovazione rivolta al miglioramento delle prestazioni, alla riduzione dei costi di progettazione e produzione e all’estensione dell’impiego dell’elettronica in ambiti sempre più diversificati, nonché all’invenzione di nuovi dispositivi e sistemi.

È consigliabile una buona padronanza della lingua inglese.

Tutti i contenuti editoriali contenuti e pubblicati sul sito wecanjob.it sono stati registrati e sono protetti dalle leggi in materia di proprietà industriale e/o intellettuale. Leggi ancora...

Quali sono i dati sull'occupazione degli Ingegneri elettronici?

Secondo i dati Excelsior Unioncamere sulla tendenza nelle assunzioni degli Ingegneri elettronici, per il 2018 si prevedono 4810 assunzioni su 6250 entrate nel mercato del lavoro, l'81% di questi sembra configurarsi in contratti a tempo indeterminato e solo il 17% a tempo determinato.  Il 41% dei datori di lavoro lamenta una difficoltà di reperimento di candidati, dovuta soprattutto alla mancanza dei candidati stessi, che può riassumersi in una percentuale dell'80,3% dei casi.

Quali sono i requisiti richiesti per diventare Ingegneri elettronici?

Esperienza: il 50,6% dei datori di lavoro richiede ai propri candidati l'aver maturato esperienze lavorative precedenti, il 40% dei datori di lavoro ritiene importante aver avuto esperienza professionale nello stesso settore. Questo dato si accompagna con quello legato ai requisiti sulla formazione, dall'istruzione all'aggiornamento professionale che vediamo di seguito. 

Formazione: il 100% dei datori di lavoro richiede un titolo universitario insieme a un'adeguata formazione professionale specifica, richiesta dal 95% dei datori di lavoro. 

Competenze: per questa professione, oltre alle competenze tecniche, sono fondamentali le competenze trasversali di orientamento al cliente, problem solving, lavorare in gruppo (rispettivamente 82% e 93%).

Le grandi aziende, quelle da più di 50 dipendenti saranno le realtà con cui si confronteranno maggiormente gli ingegneri elettronici, sono infatti il 69,8% della realtà imprenditoriale italiana. 

È difficile fornire un dato preciso in merito alla retribuzione media annua di un ingegnere elettronico, poiché i settori in cui può essere impiegato sono molteplici e di diverse dimensioni.

Mediamente un professionista con 7-10 anni di esperienza può percepire uno stipendio tra i 1.700 e i 2.800 € lordi al mese.

In genere chi svolge la professione come consulente percepisce un guadagno maggiore, ma deve essere predisposto a viaggiare e ad affrontare lunghe trasferte.

Tutti i contenuti editoriali contenuti e pubblicati sul sito wecanjob.it sono stati registrati e sono protetti dalle leggi in materia di proprietà industriale e/o intellettuale. Leggi ancora...
Tutti i contenuti editoriali contenuti e pubblicati sul sito wecanjob.it sono stati registrati e sono protetti dalle leggi in materia di proprietà industriale e/o intellettuale. Leggi ancora...
Le altre professioni
Ingegnere elettronico
Descrizione

Chi è e di cosa si occupa l'Ingegnere elettronico?

L’Ingegnere elettronico segue le fasi di progettazione, realizzazione, manutenzione, test e collaudo dei dispositivi elettronici. È un professionista dell’innovazione: nelle piccole imprese è colui che innova un prodotto “tradizionale”, acquisendo perciò il ruolo di responsabile dell’innovazione. Per questo motivo la componente di base di un buon ingegnere elettronico è la creatività.

Chi sceglie di intraprendere questo mestiere dovrà pertanto ideare, progettare e sviluppare metodologie, sistemi e tecnologie elettroniche che siano utili all’uomo e ne migliorino la qualità di vita. Un professionista del campo comprende le esigenze, anticipa i bisogni e provvede a trovare soluzioni efficaci.

Il termine elettronico è da intendersi in un senso più ampio di come si potrebbe normalmente pensare. Si va da aspetti molti vicini alla tecnologia (ad esempio soluzione innovative per la realizzazione di sistemi per la produzione di energia rinnovabile), ad aspetti progettuali e di sviluppo di sistemi circuitali (per alta frequenza, ad alta integrazione) ad aspetti più metodologici e algoritmici (come procedure per le analisi, il processamento e la classificazione di segnali o immagini), ad aspetti di gestione di sistemi complessi nei quali l’elettronica gioca un ruolo fondamentale.

Le attività di competenza dell’ingegnere elettronico riguardano nel complesso:

  • Lo sviluppo di sistemi, circuiti o componenti elettronici
  • L’analisi e l’elaborazione di dati o informazioni
  • La conduzione di attività di ricerca in materia di elettronica
  • Progettazione e verifica di software
  • Collaudo degli impianti e/o macchinari
  • La gestione di sistemi di fruizione elettronica e l’applicazione delle relative norme di sicurezza

Un ingegnere elettronico può lavorare autonomamente, spesso aprendo una propria attività di progettazione e consulenza, può integrarsi in strutture pubbliche o private (sia PMI che grandi imprese) come dipendente o dirigente.

È una professione in continua evoluzione. La componente elettronica è oggi fondamentale e pervasiva nella vita quotidiana, ciò giustifica la necessità della figura dell’ingegnere elettronico in diversi settori del mercato del lavoro.

La professione è disciplinata dal DPR 328/2001 art. 46 che la inserisce nel settore dell’“ingegneria dell’informazione".

Percorso formativo

Qual è il percorso formativo per diventare Ingegnere elettronico?

La professione richiede l’iscrizione all’albo degli ingegneri, in uno degli ordini provinciali esistenti, subordinata al superamento di un apposito Esame di Stato.L'Ordine è stato istituito e regolamentato con la Legge 1.395 del 24 giugno 1923

Dopo il conseguimento della Laurea di primo livello l’ingegnere potrà inserirsi direttamente nel mondo del lavoro oppure proseguire gli studi con una Laurea magistrale in ingegneria elettronica, che permette di specializzarsi ulteriormente. È possibile sostenere l’Esame di Stato per l’iscrizione all’albo se si è in possesso di una delle seguenti lauree per il settore dell’informazione

Laurea Magistrale in

  • Informatica, Ingegneria Biomedica, Ingegneria dell’Automazione, Ingegneria della Sicurezza, Ingegneria delle Telecomunicazioni, Ingegneria Elettronica, Ingegneria Gestionale, Ingegneria Informatica 

Laurea Specialistica in

  • Informatica, Ingegneria Biomedica, Ingegneria dell’Automazione, Ingegneria delle Telecomunicazioni, Ingegneria Elettronica, Ingegneria Gestionale, Ingegneria Informatica

Laurea Vecchio Ordinamento in

  • Ingegneria Biomedica, Ingegneria delle Telecomunicazioni, Ingegneria Elettrica, Ingegneria Elettronica, Ingegneria Gestionale, Ingegneria Informatica, Ingegneria Medica

 

La preparazione dell’ingegnere elettronico non può fare a meno sia delle scienze di base (matematica, fisica, chimica) che delle scienze ingegneristiche. Ciò gli consente di interagire con gli specialisti di tutti i settori dell’ingegneria e dell’area economico-gestionale, nonché con le altre figure professionali del settore delle telecomunicazioni.

Passione per l’informatica e la naturale predilezione per discipline ad alto contenuto tecnologico (quali l’automazione e il controllo) caratterizzano il profilo dell’ingegnere elettronico. È una figura professionale orientata all’innovazione rivolta al miglioramento delle prestazioni, alla riduzione dei costi di progettazione e produzione e all’estensione dell’impiego dell’elettronica in ambiti sempre più diversificati, nonché all’invenzione di nuovi dispositivi e sistemi.

È consigliabile una buona padronanza della lingua inglese.

Numeri della professione

Quali sono i dati sull'occupazione degli Ingegneri elettronici?

Secondo i dati Excelsior Unioncamere sulla tendenza nelle assunzioni degli Ingegneri elettronici, per il 2018 si prevedono 4810 assunzioni su 6250 entrate nel mercato del lavoro, l'81% di questi sembra configurarsi in contratti a tempo indeterminato e solo il 17% a tempo determinato.  Il 41% dei datori di lavoro lamenta una difficoltà di reperimento di candidati, dovuta soprattutto alla mancanza dei candidati stessi, che può riassumersi in una percentuale dell'80,3% dei casi.

Quali sono i requisiti richiesti per diventare Ingegneri elettronici?

Esperienza: il 50,6% dei datori di lavoro richiede ai propri candidati l'aver maturato esperienze lavorative precedenti, il 40% dei datori di lavoro ritiene importante aver avuto esperienza professionale nello stesso settore. Questo dato si accompagna con quello legato ai requisiti sulla formazione, dall'istruzione all'aggiornamento professionale che vediamo di seguito. 

Formazione: il 100% dei datori di lavoro richiede un titolo universitario insieme a un'adeguata formazione professionale specifica, richiesta dal 95% dei datori di lavoro. 

Competenze: per questa professione, oltre alle competenze tecniche, sono fondamentali le competenze trasversali di orientamento al cliente, problem solving, lavorare in gruppo (rispettivamente 82% e 93%).

Le grandi aziende, quelle da più di 50 dipendenti saranno le realtà con cui si confronteranno maggiormente gli ingegneri elettronici, sono infatti il 69,8% della realtà imprenditoriale italiana. 

È difficile fornire un dato preciso in merito alla retribuzione media annua di un ingegnere elettronico, poiché i settori in cui può essere impiegato sono molteplici e di diverse dimensioni.

Mediamente un professionista con 7-10 anni di esperienza può percepire uno stipendio tra i 1.700 e i 2.800 € lordi al mese.

In genere chi svolge la professione come consulente percepisce un guadagno maggiore, ma deve essere predisposto a viaggiare e ad affrontare lunghe trasferte.

Ingegnere elettronico
 
Utility WeCanJob

Chi è e di cosa si occupa l'Ingegnere elettronico?

L’Ingegnere elettronico segue le fasi di progettazione, realizzazione, manutenzione, test e collaudo dei dispositivi elettronici. È un professionista dell’innovazione: nelle piccole imprese è colui che innova un prodotto “tradizionale”, acquisendo perciò il ruolo di responsabile dell’innovazione. Per questo motivo la componente di base di un buon ingegnere elettronico è la creatività.

Chi sceglie di intraprendere questo mestiere dovrà pertanto ideare, progettare e sviluppare metodologie, sistemi e tecnologie elettroniche che siano utili all’uomo e ne migliorino la qualità di vita. Un professionista del campo comprende le esigenze, anticipa i bisogni e provvede a trovare soluzioni efficaci.

Il termine elettronico è da intendersi in un senso più ampio di come si potrebbe normalmente pensare. Si va da aspetti molti vicini alla tecnologia (ad esempio soluzione innovative per la realizzazione di sistemi per la produzione di energia rinnovabile), ad aspetti progettuali e di sviluppo di sistemi circuitali (per alta frequenza, ad alta integrazione) ad aspetti più metodologici e algoritmici (come procedure per le analisi, il processamento e la classificazione di segnali o immagini), ad aspetti di gestione di sistemi complessi nei quali l’elettronica gioca un ruolo fondamentale.

Le attività di competenza dell’ingegnere elettronico riguardano nel complesso:

  • Lo sviluppo di sistemi, circuiti o componenti elettronici
  • L’analisi e l’elaborazione di dati o informazioni
  • La conduzione di attività di ricerca in materia di elettronica
  • Progettazione e verifica di software
  • Collaudo degli impianti e/o macchinari
  • La gestione di sistemi di fruizione elettronica e l’applicazione delle relative norme di sicurezza

Un ingegnere elettronico può lavorare autonomamente, spesso aprendo una propria attività di progettazione e consulenza, può integrarsi in strutture pubbliche o private (sia PMI che grandi imprese) come dipendente o dirigente.

È una professione in continua evoluzione. La componente elettronica è oggi fondamentale e pervasiva nella vita quotidiana, ciò giustifica la necessità della figura dell’ingegnere elettronico in diversi settori del mercato del lavoro.

La professione è disciplinata dal DPR 328/2001 art. 46 che la inserisce nel settore dell’“ingegneria dell’informazione".

Tutti i contenuti editoriali contenuti e pubblicati sul sito wecanjob.it sono stati registrati e sono protetti dalle leggi in materia di proprietà industriale e/o intellettuale. Leggi ancora...
Discutiamone insieme...
discutiamo di
lavoro
Lavorare con la laurea in Sociologia: quali professioni si possono svolgere
Che lavoro si può fare con una laurea in Sociologia? Quali sbocchi lavorativi attendono un laureato triennale o magistrale ....
0 commenti
discutiamo di
formazione
Fisioterapista: una professione che piace a tanti giovani
Abilità manuale, tecnica e conoscenza della struttura del corpo umano sono solo alcune delle caratteristiche che ci ....
0 commenti
Potrebbe interessarti
25
gen
2020
Venezia, avviso per incarichi a 5 Psicologi psicoterapeuti
Il Comune di Venezia, con pubblicazione sul proprio sito web in data 22 gennaio 2020, ha indetto un avviso pubblico ....
15
gen
2020
Università Salerno, bando per 10 incarichi brevi a laureati in Lingue, Filologia moderna, Fisica, Matematica
Presso l’Università degli Studi di Salerno, Dipartimento di Matematica, è stato indetto un avviso pubblico, ....
04
gen
2020
EasyOnePoint cerca Biologi e Dietisti
Nata a Bologna nel 2013, con il marchio EasyGest, per gestire erboristerie di catena di un'insegna italiana del settore pharma, ....
Tutti i contenuti editoriali contenuti e pubblicati sul sito wecanjob.it sono stati registrati e sono protetti dalle leggi in materia di proprietà industriale e/o intellettuale. Leggi ancora...
- Inizio della pagina -
NEWSLETTER
TROVACI SU
2015 WeCanJob S.r.L., Via Torelli n. 22, CAP 71100 – FG, Partita IVA 04016220719
Qualunque utilizzo è vietato se non autorizzato
0
Il progetto WeCanJob.it è sviluppato con il CMS ISWEB® di Internet Soluzioni Srl www.internetsoluzioni.it