Home wecanjob.it
Orientamento formazione e lavoro: il portale itali

Le professioni: Ingegnere chimico

in Industria e trasporti

Chi è e di cosa si occupa l'Ingegnere Chimico?

L’Ingegnere chimico (che appartiene all’ambito dell’ingegneria industriale) è un professionista altamente specializzato che si occupa di progettare e gestire impianti e apparecchiature da impiegare in ambito industriale per la produzione di una vasta gamma di manufatti. Un ingegnere chimico può lavorare infatti non solo nell’industria chimica (suo ambiente naturale), ma anche nell’edilizia, nell’industria alimentare così come in quella dei trasporti, in quella farmaceutica o della produzione di oggetti tecnologici tradizionali e delle nanotecnologie. Generalmente si specializza in un particolare ambito della produzione industriale.

Le sue maggiori competenze spaziano dunque dall’ingegneria alla chimica, passando per la fisica e la matematica.

Il lavoro dell’ingegnere chimico è essenzialmente volto alla trasformazione e al trattamento di materie prime nel processo di produzione industriale. Ma è anche rivolto al rispetto della sicurezza nella filiera produttiva.

Queste alcune tra le sue principali mansioni:

  • gestire il processo produttivo di un bene a partire dalla materia prima
  • elaborare e ideare nuovi prodotti da inserire nel mercato
  • simulare il processo produttivo in laboratorio o tramite software
  • analizzare al meglio la dimensione generale della produzione per evitare sprechi in termini economici
  • gestire le emissioni che si hanno dalla lavorazione dei prodotti nei processi industriali e lavorare per la migliore performance degli impianti chimici industriali in termini non solo di produzione ma anche di sostenibilità

L’ingegnere chimico, come molti altri ingegneri, comincia in genere a lavorare come figura tecnico-professionale, ma in molti casi la sua carriera si affaccia sulla dimensione manageriale. In tal senso, i giovani ingegneri, attualmente, sono spesso impiegati dalle aziende come promotori dell’innovazione di un prodotto o di un processo produttivo.

Tutti i contenuti editoriali contenuti e pubblicati sul sito wecanjob.it sono stati registrati e sono protetti dalle leggi in materia di proprietà industriale e/o intellettuale. Leggi ancora...

Qual è il percorso formativo per diventare Ingegnere Chimico?

Per esercitare la professione di ingegnere chimico è necessario frequentare un Corso di Laurea in ingegneria chimica (o materia equipollenti), al quale sarebbe preferibile accedere con conoscenze già avanzate nell’ambito delle scienze matematiche, fisiche e naturali e/o delle materie tecniche. Dunque chi si iscrive a un Corso di Laurea in ingegneria a indirizzo chimico ha un percorso di studi agevolato se proviene da un Liceo Scientifico (qui un elenco dei Licei Scientifici presenti in Italia) o da un Istituto Tecnico a indirizzo meccanico o simili (qui un elenco degli Istituti Tecnici a indirizzo tecnologico presenti in Italia).

Una volta conseguita la laurea è necessario, per svolgere la professione, iscriversi all’Albo degli Ingegneri in uno degli Ordini provinciali esistenti dopo aver sostenuto e superato un esame di Stato abilitante.

L’ordine degli Ingegneri è stato istituito e regolamentato con la legge 1.395 del 24 giugno 1923.

Esistono inoltre numerosissimi Master e Corsi di formazione utili alla specializzazione di chi voglia intraprendere una carriera da ingegnere chimico.

Tutti i contenuti editoriali contenuti e pubblicati sul sito wecanjob.it sono stati registrati e sono protetti dalle leggi in materia di proprietà industriale e/o intellettuale. Leggi ancora...

Quali sono i dati sull'occupazione degli Ingegneri Chimici?

Per quanto riguarda le previsioni di assunzione si può fare riferimento all’ampia categoria degli "ingegneri chimici, petroliferi e dei materiali" del sistema informatico Excelsior Unioncamere. Nel 2019, si prevede l’inserimento nel mercato del lavoro di 2.110 profili in questa categoria di cui 1200 assunzioni di dipendenti.

Il 71% dei nuovi profili immessi avrà contratti a tempo indeterminato, a fronte del 27% che avrà contratti a tempo determinato (la quota restante si ripartisce tra gi altri tipi di contratto). Per tutti i 2.110 ci sarà bisogno di un titolo universitario e del possesso di conoscenze informatiche. La grande maggioranza avrà inoltre bisogno di avere competenze digitali (99%) e di avere un’adeguata formazione post-universitaria (circa il 91%).

La remunerazione spettante a un ingegnere chimico è di ottimo livello, dato il suo impiego in lavori ad alta specializzazione fondamentali per la buona riuscita del processo industriale di produzione. Secondo dati del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, gli ingegneri, generalmente intesi, a 5 anni dalla laurea triennale o di primo livello guadagnano in media 1.500 € al mese.

Tutti i contenuti editoriali contenuti e pubblicati sul sito wecanjob.it sono stati registrati e sono protetti dalle leggi in materia di proprietà industriale e/o intellettuale. Leggi ancora...
Tutti i contenuti editoriali contenuti e pubblicati sul sito wecanjob.it sono stati registrati e sono protetti dalle leggi in materia di proprietà industriale e/o intellettuale. Leggi ancora...
Le altre professioni
Ingegnere chimico
Descrizione

Chi è e di cosa si occupa l'Ingegnere Chimico?

L’Ingegnere chimico (che appartiene all’ambito dell’ingegneria industriale) è un professionista altamente specializzato che si occupa di progettare e gestire impianti e apparecchiature da impiegare in ambito industriale per la produzione di una vasta gamma di manufatti. Un ingegnere chimico può lavorare infatti non solo nell’industria chimica (suo ambiente naturale), ma anche nell’edilizia, nell’industria alimentare così come in quella dei trasporti, in quella farmaceutica o della produzione di oggetti tecnologici tradizionali e delle nanotecnologie. Generalmente si specializza in un particolare ambito della produzione industriale.

Le sue maggiori competenze spaziano dunque dall’ingegneria alla chimica, passando per la fisica e la matematica.

Il lavoro dell’ingegnere chimico è essenzialmente volto alla trasformazione e al trattamento di materie prime nel processo di produzione industriale. Ma è anche rivolto al rispetto della sicurezza nella filiera produttiva.

Queste alcune tra le sue principali mansioni:

  • gestire il processo produttivo di un bene a partire dalla materia prima
  • elaborare e ideare nuovi prodotti da inserire nel mercato
  • simulare il processo produttivo in laboratorio o tramite software
  • analizzare al meglio la dimensione generale della produzione per evitare sprechi in termini economici
  • gestire le emissioni che si hanno dalla lavorazione dei prodotti nei processi industriali e lavorare per la migliore performance degli impianti chimici industriali in termini non solo di produzione ma anche di sostenibilità

L’ingegnere chimico, come molti altri ingegneri, comincia in genere a lavorare come figura tecnico-professionale, ma in molti casi la sua carriera si affaccia sulla dimensione manageriale. In tal senso, i giovani ingegneri, attualmente, sono spesso impiegati dalle aziende come promotori dell’innovazione di un prodotto o di un processo produttivo.

Percorso formativo

Qual è il percorso formativo per diventare Ingegnere Chimico?

Per esercitare la professione di ingegnere chimico è necessario frequentare un Corso di Laurea in ingegneria chimica (o materia equipollenti), al quale sarebbe preferibile accedere con conoscenze già avanzate nell’ambito delle scienze matematiche, fisiche e naturali e/o delle materie tecniche. Dunque chi si iscrive a un Corso di Laurea in ingegneria a indirizzo chimico ha un percorso di studi agevolato se proviene da un Liceo Scientifico (qui un elenco dei Licei Scientifici presenti in Italia) o da un Istituto Tecnico a indirizzo meccanico o simili (qui un elenco degli Istituti Tecnici a indirizzo tecnologico presenti in Italia).

Una volta conseguita la laurea è necessario, per svolgere la professione, iscriversi all’Albo degli Ingegneri in uno degli Ordini provinciali esistenti dopo aver sostenuto e superato un esame di Stato abilitante.

L’ordine degli Ingegneri è stato istituito e regolamentato con la legge 1.395 del 24 giugno 1923.

Esistono inoltre numerosissimi Master e Corsi di formazione utili alla specializzazione di chi voglia intraprendere una carriera da ingegnere chimico.

Numeri della professione

Quali sono i dati sull'occupazione degli Ingegneri Chimici?

Per quanto riguarda le previsioni di assunzione si può fare riferimento all’ampia categoria degli "ingegneri chimici, petroliferi e dei materiali" del sistema informatico Excelsior Unioncamere. Nel 2019, si prevede l’inserimento nel mercato del lavoro di 2.110 profili in questa categoria di cui 1200 assunzioni di dipendenti.

Il 71% dei nuovi profili immessi avrà contratti a tempo indeterminato, a fronte del 27% che avrà contratti a tempo determinato (la quota restante si ripartisce tra gi altri tipi di contratto). Per tutti i 2.110 ci sarà bisogno di un titolo universitario e del possesso di conoscenze informatiche. La grande maggioranza avrà inoltre bisogno di avere competenze digitali (99%) e di avere un’adeguata formazione post-universitaria (circa il 91%).

La remunerazione spettante a un ingegnere chimico è di ottimo livello, dato il suo impiego in lavori ad alta specializzazione fondamentali per la buona riuscita del processo industriale di produzione. Secondo dati del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, gli ingegneri, generalmente intesi, a 5 anni dalla laurea triennale o di primo livello guadagnano in media 1.500 € al mese.

Ingegnere chimico
 
Utility WeCanJob

Chi è e di cosa si occupa l'Ingegnere Chimico?

L’Ingegnere chimico (che appartiene all’ambito dell’ingegneria industriale) è un professionista altamente specializzato che si occupa di progettare e gestire impianti e apparecchiature da impiegare in ambito industriale per la produzione di una vasta gamma di manufatti. Un ingegnere chimico può lavorare infatti non solo nell’industria chimica (suo ambiente naturale), ma anche nell’edilizia, nell’industria alimentare così come in quella dei trasporti, in quella farmaceutica o della produzione di oggetti tecnologici tradizionali e delle nanotecnologie. Generalmente si specializza in un particolare ambito della produzione industriale.

Le sue maggiori competenze spaziano dunque dall’ingegneria alla chimica, passando per la fisica e la matematica.

Il lavoro dell’ingegnere chimico è essenzialmente volto alla trasformazione e al trattamento di materie prime nel processo di produzione industriale. Ma è anche rivolto al rispetto della sicurezza nella filiera produttiva.

Queste alcune tra le sue principali mansioni:

  • gestire il processo produttivo di un bene a partire dalla materia prima
  • elaborare e ideare nuovi prodotti da inserire nel mercato
  • simulare il processo produttivo in laboratorio o tramite software
  • analizzare al meglio la dimensione generale della produzione per evitare sprechi in termini economici
  • gestire le emissioni che si hanno dalla lavorazione dei prodotti nei processi industriali e lavorare per la migliore performance degli impianti chimici industriali in termini non solo di produzione ma anche di sostenibilità

L’ingegnere chimico, come molti altri ingegneri, comincia in genere a lavorare come figura tecnico-professionale, ma in molti casi la sua carriera si affaccia sulla dimensione manageriale. In tal senso, i giovani ingegneri, attualmente, sono spesso impiegati dalle aziende come promotori dell’innovazione di un prodotto o di un processo produttivo.

Tutti i contenuti editoriali contenuti e pubblicati sul sito wecanjob.it sono stati registrati e sono protetti dalle leggi in materia di proprietà industriale e/o intellettuale. Leggi ancora...
Discutiamone insieme...
discutiamo di
lavoro
Chi è il Geometra e cosa fa
Il settore dell’edilizia e delle costruzioni è un ambito vasto in cui operano tantissime figure professionali ....
0 commenti
discutiamo di
formazione
Fisioterapista: una professione che piace a tanti giovani
Abilità manuale, tecnica e conoscenza della struttura del corpo umano sono solo alcune delle caratteristiche che ci ....
0 commenti
Potrebbe interessarti
28
set
2020
Fondazione Erba: premi per 45.000 euro a laureati in Biologia, Farmacia, CTF, Chimica, Medicina e altre discipline biomediche
La Fondazione Carlo Erba ha bandito l’edizione 2020 dei suoi Premi di laurea, destinati a valorizzare il lavoro di ....
27
set
2020
Avviso per incarichi a 8 Psicologi, 10 OSS, 18 Educatori, 4 Infermieri, 16 Medici, 1 Fisioterapista e altri profili presso la ASL 5 Liguria
In applicazione del DGR 705 del 2020, avente come oggetto l'Adozione del piano di potenziamento dell'assistenza territoriale ....
26
set
2020
Istituto Neuroscienze CNR: Assegni di ricerca da 19.367 euro a laureati in Biologia, Biotecnologie mediche e Neurobiologia
L’Istituto di Neuroscienze del CNR, sede di Milano, ha pubblicato un bando finalizzato al conferimento di 3 Assegni ....
Tutti i contenuti editoriali contenuti e pubblicati sul sito wecanjob.it sono stati registrati e sono protetti dalle leggi in materia di proprietà industriale e/o intellettuale. Leggi ancora...
- Inizio della pagina -
NEWSLETTER
TROVACI SU
2015 WeCanJob S.r.L., Via Torelli n. 22, CAP 71100 – FG, Partita IVA 04016220719
Qualunque utilizzo è vietato se non autorizzato
0
Il progetto WeCanJob.it è sviluppato con il CMS ISWEB® di Internet Soluzioni Srl www.internetsoluzioni.it