Home wecanjob.it
Orientamento formazione e lavoro: il portale itali

Le professioni: Enologo

in Agricoltura e Ambiente

L’Enologo è un professionista a elevata competenza tecnica che lavora nella filiera di produzione del vino, in cui ricopre è un ruolo centrale. Segue, coordina e supervisiona tutte le fasi del processo di vinificazione, dalla messa a produzione delle viticolture fino all’imbottigliamento del vino, passando per il controllo e la messa a punto degli impianti di stoccaggio. In questo senso svolge una funzione direttiva all’interno di un’azienda vitivinicola.

Un enologo può essere proprietario dell’azienda in cui lavora, oppure (nella maggioranza dei casi) può essere un consulente esperto di una o più aziende che operano nel settore vitivinicolo. Generalmente, è impiegato in aziende che possono vantare almeno 30 ettari di terreno coltivato a vite.

In particolare, l’enologo si può occupare di:

  • selezionare le uve utili a produrre un particolare tipo di vino
  • controllare che il processo di produzione del vino rispetti le vigenti norme igienico-sanitarie ed etiche
  • giudicare la qualità dei vini prodotti secondo i parametri della salubrità e della genuinità
  • decidere quando deve avvenire l’imbottigliamento
  • gestire e coordinare l’invecchiamento dei vini in botti, silos o in bottiglie

La professione è regolamentata dalla Legge n. 129/91.

Tutti i contenuti editoriali contenuti e pubblicati sul sito wecanjob.it sono stati registrati e sono protetti dalle leggi in materia di proprietà industriale e/o intellettuale. Leggi ancora...

Si diventa enologo attraverso tre specifici percorsi formativi:

  • Il diploma in uno degli Istituti Tecnici a indirizzo agrario riconosciuti da Assoenologi (la più grande associazione italiana di categoria, a cui fa capo circa il 90% degli enologi italiani). Successivamente, ottenendo un diploma presso una Scuola con sede in un Istituto universitario (o comunque una Scuola dedicata riconosciuta dalla legislazione)
  • La laurea triennale in Scienze Agrarie, Biologiche, Chimiche o in Scienze delle preparazioni alimentari e almeno 3 anni di esperienza professionale nel settore
  • La laurea triennale in Agraria a indirizzo specifico in Viticoltura ed Enologia

Per svolgere la professione, è bene avere alcune particolari attitudini e competenze:

  • ottimo olfatto
  • spiccato senso del gusto e della vista
  • predisposizione al lavoro all’aperto
  • predisposizione al lavoro di organizzazione
  • conoscenza della geografia del vino e delle sue zone di produzione

Dato il suo ruolo sempre più centrale all’interno della filiera di produzione del vino, e date le sue caratteristiche di coordinamento delle varie fasi della produzione stessa, spesso l’enologo è chiamato a offrire consulenze all’azienda anche dal punto di vista della commercializzazione. Deve perciò avere anche spiccate competenze nell’ambito del marketing e una buona conoscenza delle lingue straniere (dato che l’Italia è uno dei principali esportatori di vino al mondo).

Tutti i contenuti editoriali contenuti e pubblicati sul sito wecanjob.it sono stati registrati e sono protetti dalle leggi in materia di proprietà industriale e/o intellettuale. Leggi ancora...

Il profilo dell’enologo, data la sempre crescente attenzione rivolta in Italia all’ambito del vino (testimoniata per esempio dall’importanza sempre maggiore di manifestazioni internazionali e nazionali come Vinitaly e Cantine Aperte, dall’attenzione prestata al vino in una manifestazione di spicco come Expo2015 e dallo sviluppo esponenziale del comparto dell’enoturismo), è sempre più richiesto dal mercato del lavoro: tutti i suoi trend occupazionali sono in crescita. In particolare, in Italia, negli ultimi anni sono aumentate costantemente le esportazioni, soprattutto in Paesi dal grande mercato presente e potenziale come gli Usa e la Cina. Secondo dati Istat, infatti, nel 2014 vi è stato un incremento dell’1.4% del valore delle esportazioni di vini (soprattutto grazie alle performance dello spumante), dato in linea con quelli degli anni precedenti.

Per conoscere i dati sull'occupazione è necessario riferirsi alla macrocategoria "Tecnici dei prodotti alimentari" che contiene la professione dell'Enologo. Si prevede che un aumento della base occupazionale dalle 49.965 unità del 2014 alle 52.544 unità del 2018, con una variazione quindi del 5,2%.

Previsione occupati 2014-2018

enologo-1

Fonte: Isfol

La retribuzione di un enologo dipendente di azienda è fissata nel Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i Quadri e gli Impiegati Agricoli e si aggira attorno ai 1.400 € mensili. Nel caso in cui l’enologo sia un consulente esterno, guadagna in base alla prestazione offerta all’azienda.

Tutti i contenuti editoriali contenuti e pubblicati sul sito wecanjob.it sono stati registrati e sono protetti dalle leggi in materia di proprietà industriale e/o intellettuale. Leggi ancora...
Tutti i contenuti editoriali contenuti e pubblicati sul sito wecanjob.it sono stati registrati e sono protetti dalle leggi in materia di proprietà industriale e/o intellettuale. Leggi ancora...
Le altre professioni
Enologo
Descrizione

L’Enologo è un professionista a elevata competenza tecnica che lavora nella filiera di produzione del vino, in cui ricopre è un ruolo centrale. Segue, coordina e supervisiona tutte le fasi del processo di vinificazione, dalla messa a produzione delle viticolture fino all’imbottigliamento del vino, passando per il controllo e la messa a punto degli impianti di stoccaggio. In questo senso svolge una funzione direttiva all’interno di un’azienda vitivinicola.

Un enologo può essere proprietario dell’azienda in cui lavora, oppure (nella maggioranza dei casi) può essere un consulente esperto di una o più aziende che operano nel settore vitivinicolo. Generalmente, è impiegato in aziende che possono vantare almeno 30 ettari di terreno coltivato a vite.

In particolare, l’enologo si può occupare di:

  • selezionare le uve utili a produrre un particolare tipo di vino
  • controllare che il processo di produzione del vino rispetti le vigenti norme igienico-sanitarie ed etiche
  • giudicare la qualità dei vini prodotti secondo i parametri della salubrità e della genuinità
  • decidere quando deve avvenire l’imbottigliamento
  • gestire e coordinare l’invecchiamento dei vini in botti, silos o in bottiglie

La professione è regolamentata dalla Legge n. 129/91.

Percorso formativo

Si diventa enologo attraverso tre specifici percorsi formativi:

  • Il diploma in uno degli Istituti Tecnici a indirizzo agrario riconosciuti da Assoenologi (la più grande associazione italiana di categoria, a cui fa capo circa il 90% degli enologi italiani). Successivamente, ottenendo un diploma presso una Scuola con sede in un Istituto universitario (o comunque una Scuola dedicata riconosciuta dalla legislazione)
  • La laurea triennale in Scienze Agrarie, Biologiche, Chimiche o in Scienze delle preparazioni alimentari e almeno 3 anni di esperienza professionale nel settore
  • La laurea triennale in Agraria a indirizzo specifico in Viticoltura ed Enologia

Per svolgere la professione, è bene avere alcune particolari attitudini e competenze:

  • ottimo olfatto
  • spiccato senso del gusto e della vista
  • predisposizione al lavoro all’aperto
  • predisposizione al lavoro di organizzazione
  • conoscenza della geografia del vino e delle sue zone di produzione

Dato il suo ruolo sempre più centrale all’interno della filiera di produzione del vino, e date le sue caratteristiche di coordinamento delle varie fasi della produzione stessa, spesso l’enologo è chiamato a offrire consulenze all’azienda anche dal punto di vista della commercializzazione. Deve perciò avere anche spiccate competenze nell’ambito del marketing e una buona conoscenza delle lingue straniere (dato che l’Italia è uno dei principali esportatori di vino al mondo).

Numeri della professione

Il profilo dell’enologo, data la sempre crescente attenzione rivolta in Italia all’ambito del vino (testimoniata per esempio dall’importanza sempre maggiore di manifestazioni internazionali e nazionali come Vinitaly e Cantine Aperte, dall’attenzione prestata al vino in una manifestazione di spicco come Expo2015 e dallo sviluppo esponenziale del comparto dell’enoturismo), è sempre più richiesto dal mercato del lavoro: tutti i suoi trend occupazionali sono in crescita. In particolare, in Italia, negli ultimi anni sono aumentate costantemente le esportazioni, soprattutto in Paesi dal grande mercato presente e potenziale come gli Usa e la Cina. Secondo dati Istat, infatti, nel 2014 vi è stato un incremento dell’1.4% del valore delle esportazioni di vini (soprattutto grazie alle performance dello spumante), dato in linea con quelli degli anni precedenti.

Per conoscere i dati sull'occupazione è necessario riferirsi alla macrocategoria "Tecnici dei prodotti alimentari" che contiene la professione dell'Enologo. Si prevede che un aumento della base occupazionale dalle 49.965 unità del 2014 alle 52.544 unità del 2018, con una variazione quindi del 5,2%.

Previsione occupati 2014-2018

enologo-1

Fonte: Isfol

La retribuzione di un enologo dipendente di azienda è fissata nel Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i Quadri e gli Impiegati Agricoli e si aggira attorno ai 1.400 € mensili. Nel caso in cui l’enologo sia un consulente esterno, guadagna in base alla prestazione offerta all’azienda.

Enologo
 
Utility WeCanJob

L’Enologo è un professionista a elevata competenza tecnica che lavora nella filiera di produzione del vino, in cui ricopre è un ruolo centrale. Segue, coordina e supervisiona tutte le fasi del processo di vinificazione, dalla messa a produzione delle viticolture fino all’imbottigliamento del vino, passando per il controllo e la messa a punto degli impianti di stoccaggio. In questo senso svolge una funzione direttiva all’interno di un’azienda vitivinicola.

Un enologo può essere proprietario dell’azienda in cui lavora, oppure (nella maggioranza dei casi) può essere un consulente esperto di una o più aziende che operano nel settore vitivinicolo. Generalmente, è impiegato in aziende che possono vantare almeno 30 ettari di terreno coltivato a vite.

In particolare, l’enologo si può occupare di:

  • selezionare le uve utili a produrre un particolare tipo di vino
  • controllare che il processo di produzione del vino rispetti le vigenti norme igienico-sanitarie ed etiche
  • giudicare la qualità dei vini prodotti secondo i parametri della salubrità e della genuinità
  • decidere quando deve avvenire l’imbottigliamento
  • gestire e coordinare l’invecchiamento dei vini in botti, silos o in bottiglie

La professione è regolamentata dalla Legge n. 129/91.

Tutti i contenuti editoriali contenuti e pubblicati sul sito wecanjob.it sono stati registrati e sono protetti dalle leggi in materia di proprietà industriale e/o intellettuale. Leggi ancora...
Discutiamone insieme...
discutiamo di
lavoro
Lavorare nel settore turistico: quali sono le principali professioni
Amate viaggiare, avete intrapreso un percorso di studi in ambito turistico, oppure, semplicemente, siete alla ricerca di un’occupazione ....
0 commenti
discutiamo di
formazione
Che cos'è il certificato HACCP e quali sono i migliori corsi per ottenerlo
L’Hazard Analysis and Critical Control Points (HACCP) nasce negli anni Sessanta, come insieme di procedure volte ....
0 commenti
Potrebbe interessarti
19
gen
2021
ARPAB: avviso per 30 Tecnici diplomati o laureati in Biologia, Biotecnologie, Chimica, Agraria, Geologia e altre discipline
L'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente della Basilicata (ARPAB) ha indetto, con pubblicazione sul Bollettino ....
10
gen
2021
IGAG CNR: 2 Borse di studio da 14.120 euro per laureati in Scienze geologiche e naturali
Con avviso sulla Gazzetta Ufficiale del 5 gennaio 2021, sezione Concorsi ed esami n. 1, il CNR (Consiglio Nazionale delle ....
06
gen
2021
Regione Piemonte, avvisi per 93 profili con laurea in discipline umanistiche e scientifiche
Con pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 29 dicembre 2020, sezione Concorsi ed esami n. 100, la Regione Piemonte ha ....
Tutti i contenuti editoriali contenuti e pubblicati sul sito wecanjob.it sono stati registrati e sono protetti dalle leggi in materia di proprietà industriale e/o intellettuale. Leggi ancora...
- Inizio della pagina -
NEWSLETTER
TROVACI SU
2015 WeCanJob S.r.L., Via Torelli n. 22, CAP 71100 – FG, Partita IVA 04016220719
Qualunque utilizzo è vietato se non autorizzato
0
Il progetto WeCanJob.it è sviluppato con il CMS ISWEB® di Internet Soluzioni Srl www.internetsoluzioni.it