Home wecanjob.it
Logo WeCanJob

Università da fuori sede. Quanto costa?

02
set
2017

Il nuovo Anno Accademico è alle porte e gli studenti e le studentesse universitari sono ai nastri di partenza. Le matricole si preparano alla nuova sfida. Chi è già iscritto cerca di mettere da parte l'estate per prepararsi alla sessione d'esami autunnale. Eppure l'università non è solo tempo di studio, ma anche denaro necessario per sostenersi durante il percorso accademico. Rette universitarie, imposte, libri, spostamenti e abbonamenti di treni e mezzi, ma anche stanze in affitto e bollette per chi si sposta lontano da casa. Di questi ultimi vogliamo parlarvi oggi: i circa 600.000 studenti e studentesse fuori sede italiani. Quanto costa studiare lontani da casa? Quanto spendono le famiglie per mantenere uno studente fuori sede? A questa domanda ha risposto un recente rapporto di Federconsumatori. Vediamolo nel dettaglio.

Quanto costa mantenere uno studente fuori sede?

Secondo Federconsumatori la spesa necessaria per mantenere uno studente o una studentessa fuori sede è ancora elevata. Il rapporto dell'associazione dei consumatori prende in considerazione gli iscritti in II fascia di reddito, ovvero coloro che hanno un reddito ISEE non superiore ai 10.000 euro. I costi che le famiglie affrontano non sono da poco: affittando una stanza doppia, gli studenti spendono in media 7.944 euro annui. La cifra raggiunge i 9.416 euro annui per la stanza singola.

Queste cifre includono le spese per l'abitazione (non solo l'affitto, quindi, ma anche costi di energia elettrica, gas, telefono e spese condominiali), i trasporti (sia il trasporto pubblico locale che le spese da affrontare per i periodici rientri nelle città di origine), le tasse universitarie e i costi dei libri e del materiale didattico.

Gli importi dei soli affitti ammontano in media a 4.036,80 euro annui (che corrispondono a 336,43 euro al mese) per una stanza singola e a 2.563,20 euro (213,60 euro mensili) per un posto letto in camera doppia.

Studiare fuori sede al nord e al sud

Osservando i dati del rapporto di Federconsumatori emergono alcune differenze tra i prezzi applicati nelle diverse aree geografiche del Paese.

Gli affitti delle città del Centro Italia sono i più elevati. Sono più care della media sia le stanze singole (+17,2%) che le stanze doppie (+14,3%). Il costo medio annuo per gli affitti è: 

  • 4.794,00 euro per una stanza singola
  • 3.014,40 euro per una stanza doppia

Al Nord i costi sono un po' più bassi:

  • 4.344,00 euro l'anno per la singola
  • 2.707,20 euro per il posto letto in doppia

La vita per i fuori sede che studiano nelle città del Sud è meno cara:

  • 2.973,60 euro medi annui per una stanza singola
  • 1.975,20 euro per la doppia

Dunque gli affitti nelle città del Sud sono notevolmente inferiori sia rispetto a quelli del Centro (-40,1% per le stanze singole e -35% per le doppie) che rispetto a quelli del Nord (-32,4% nel caso delle singole e -29,5% per le doppie).  Il divario tra le spese per studiare fuori sede riguarda anche le cifre relative alle spese quotidiane, quindi ai costi per alimentazione, svago e cura della persona. Per la prima voce, ad esempio, i costi annui al Sud sono inferiori del -21,36% rispetto alla media nazionale e del 23,97% rispetto a quelli riscontrati al Centro.

Anche i costi del trasporto pubblico locale variano da una città all'altra. Per un abbonamento di 10 mesi si va dai 148,00 euro di Palermo ai 250,00 euro di Roma e ai 255,00 euro di Genova. Ovviamente alcune città applicano riduzioni e agevolazioni per gli studenti mentre altri comuni non prevedono questa possibilità.

E se resti a vivere con i tuoi, quanto spendi?

Ovviamente la spesa per i ragazzi che intraprendono gli studi universitari continuando a vivere con i genitori sono più contenute, ma ciò non significa che i costi siano alla portata di tutti. Federconsumatori in questo caso calcola i prezzi di libri e materiale didattico, tasse universitarie e trasporti. Ecco il risultato:

  • le famiglie che rientrano nella II fascia di reddito (dunque pari o inferiore a 10.000 euro) affrontano mediamente una spesa di 1.425,63 euro annui
  • chi, invece, ha un reddito che rientra nella III fascia (dunque oltre i 10.000 ma inferiore ai 20.000 euro annui) spende mediamente 1.668,82 euro annui

Prendere una Laurea in Italia è dunque un impegno economico importante per le famiglie. Ma questo non deve scoraggiare. Bisogna innanzitutto tener presente che i costi sostenuti per gli studi universitari sono un investimento positivo e prendersi una laurea conviene, come abbiamo mostrato in un altro post del blog. Inoltre è possibile cercare borse di studio per andare avanti negli studi, borse per le quali esistono veri e propri cataloghi, come l'European Funding Guide.

Quindi in bocca al lupo a tutte e a tutti per il nuovo anno accademico!

 

La redazione di WeCanBlog

Condividi questo contenuto
Utility WeCanJob
Per pubblicare il tuo commento, effettua il login o registrati. È gratuito e sicuro; pochi secondi e farai parte della comunità di WeCanJob!
Nuovo utente?
Registrati
Sei già un utente WeCanJob?
Effettua il login
» commenti inseriti : 0
Inserisci un commento:
Non sei autorizzato ad inserire commenti sul blog.

Ultimi 30 commenti
Non ci sono commenti
Tutti i contenuti editoriali contenuti e pubblicati sul sito wecanjob.it sono stati registrati e sono protetti dalle leggi in materia di proprietà industriale e/o intellettuale. Leggi ancora...
Condividi questo contenuto
- Inizio della pagina -
I nostri Partner
NEWSLETTER
TROVACI SU
facebook twitter linkedin youtube
2015 WeCanJob S.r.L., Via Torelli n. 22, CAP 71100 – FG, Partita IVA 04016220719, PEC wecanjob@legalmail.it
Qualunque utilizzo è vietato se non autorizzato
0
Il progetto WeCanJob.it è sviluppato con il CMS ISWEB® di Internet Soluzioni Srl www.internetsoluzioni.it