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Operation manager: chi è, cosa fa e come diventarlo

18
giu
2020

Sempre più di frequente nel mondo del lavoro usiamo una grande varietà di termini inglesi per identificare diversi profili professionali: questa abitudine, però, talvolta ci porta a non avere un’idea chiara su molti mestieri. Per esempio: chi è l’Operation manager? Di cosa si occupa questa figura professionale? Poco più avanti proveremo brevemente a rispondere, indagando anche l’iter formativo che bisogna intraprendere per addentrarsi in questa carriera lavorativa.

Chi è e cosa fa l’Operation manager?

Ma di cosa si occupa il profilo dell’Operation manager? Cosa fa concretamente? Partiamo cercando di dare una definizione efficace del significato di questo appellativo: l’Operations manager è colui che si occupa di seguire i vari processi aziendali (indicati con il termine “operations”), dalla realizzazione di un prodotto fino al servizio e all’assistenza al cliente. Questo profilo professionale corrisponde in italiano al Direttore operativo: colui che svolge questo mestiere è responsabile, quindi, di tutta la catena che comprende gli acquisti, la produzione, la logistica fino alla vendita di un bene o servizio e al supporto alla clientela, tentando di ottimizzare i processi interni di un’impresa.

Il modo migliore per chiarirci le idee è conoscere le attività principali di questa figura; è importante, però, tenere presente che queste variano molto a seconda della tipologia di ambiente professionale in cui un Operation manager opera.

Qui di seguito vediamo quali sono le mansioni più importanti di un Operation manager:

  • gestisce e coordina diversi settori dell’azienda per cui lavora;
  • si assicura che il processo produttivo proceda senza intoppi e al massimo dell’efficienza;
  • si accerta che tutti i reparti coinvolti in un processo cooperino tra loro, incentivando una corretta comunicazione;
  • propone piani di sviluppo per favorire il miglioramento continuo dell’impresa;
  • collabora con il reparto HR (risorse umane) per inserire ogni dipendente nel reparto più affine alle proprie competenze, così da soddisfare le esigenze aziendali.

LEGGI ANCHE: Lavorare nelle risorse umane, le professioni del settore HR

Come diventare un Operation manager

Se hai letto fin qui e stai pensando che questa professione potrebbe fare al caso tuo non ti resta che scoprire quale sia la formazione più adatta per intraprendere una simile carriera e diventare un Operation manager. Esaminando le offerte di lavoro destinate a questa figura professionale possiamo notare che è richiesta molto spesso una laurea in materie economiche o tecniche, come per esempio la laurea in Economia o la laurea in Ingegneria.

Per chiunque aspiri a lavorare in ambito manageriale è sicuramente utile frequentare corsi di specializzazione in Operations management & Lean production, in Supply chain management, oppure master post-lauream coerenti con il settore. Può risultare proficuo anche acquisire certificazioni in Project Management.

A queste hard skills si affiancano una serie di competenze cosiddette soft che appartengono alla sfera personale e attitudinale dell’aspirante Operation manager: una spiccata leadership, un’inclinazione alla dinamicità e al lavoro in team, una notevole capacità organizzativa.

È importante sottolineare che molte aziende che pubblicano annunci di lavoro riservati a Operation manager richiedono anni di esperienza nel ruolo maturati in aziende simili.

LEGGI ANCHE: Lavorare con la laurea in Economia - sbocchi professionali

Nello stesso ambito professionale possono coesistere anche altri profili che svolgono mansioni affini e inerenti al processo produttivo aziendale. Vediamo alcuni mestieri subordinati a quello dell’Operation manager, che rappresentano spesso gli step di carriera precedenti a questa qualifica:

  • Operation supervisor;
  • Operation manager assistent;
  • Operations manager junior.

Esistono poi delle figure professionali equivalenti a quella dell’Operation manager ma con diverse specializzazioni, a seconda dell’azienda:

  • COO (Chief Operating Officer);
  • Retail operations manager;
  • E-commerce operations manager;
  • Digital operations manager;
  • IT operations manager.

Quanto guadagna un Operation manager?

Infine uno sguardo ai compensi. Ci sono molte buone motivazioni per cui è conveniente intraprendere la carriera di Operation manager. Non ultimo quello inerente allo stipendio: questa figura professionale per svolgere le sue attività ha bisogno di molti anni di esperienza e di formazione, per cui riceve un ottimo compenso, che varia dai 50.000 euro ai 76.000 euro l’anno. Bisogna considerare, infatti, che le imprese in cui opera tale profilo sono in genere di grandi dimensioni e molto strutturate, ossia aziende che investono nella competitività del brand e nella qualità della produzione.

 

Chiara Calselli

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