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Lavorare con la laurea triennale in Scienze della comunicazione

17
lug
2019

Quali lavori si possono fare con la laurea triennale in Scienze della comunicazione? Quali sono gli sbocchi lavorativi con questo tipo di formazione? Ecco qualche indicazione utile a chi voglia intraprendere questo percorso di studi con qualche indicazione preliminare circa le future possibilità di impiego.

È bene sapere, prima di tutto, che la triennale fornisce competenze di base nei diversi settori della comunicazione. Gli studenti di questo corso di laurea acquisiscono capacità nell’ambito della produzione e gestione di strategie di comunicazione, grazie all’approfondimento della conoscenza del linguaggio dei vecchi e nuovi media e della ricezione da parte del pubblico dei messaggi mediatici. Il corso prepara laureati in grado di lavorare nei principali settori della comunicazione all’interno di enti pubblici o aziende private di vario genere, tra cui case editrici, redazioni giornalistiche (televisive, di testate cartacee o web), agenzie pubblicitarie, agenzie di comunicazione, agenzie editoriali etc.

I laureati in Scienze della comunicazione, tuttavia, trovano impiego anche presso enti e aziende di altri settori, che hanno necessariamente bisogno di comunicare e promuovere le proprie attività tramite vari canali e in diverse modalità a seconda del caso.

Vediamo dunque quali sono le professioni che si possono svolgere con una laurea triennale in Scienze della Comunicazione.

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Lavorare come Tecnico della pubblicità

Il Tecnico della pubblicità si occupa del processo di pubblicizzazione di un’azienda, di un prodotto o di un servizio. Questa figura, lavorando soprattutto alle dipendenze di un’agenzia di pubblicità o di comunicazione, crea il messaggio pubblicitario, elabora i testi, le immagini, le strategie e le programmazioni delle campagne pubblicitarie. Egli, seguendo costantemente l’evoluzione del mercato, progetta campagne di comunicazione sia dal punto di vista finanziario, occupandosi cioè della definizione del budget, sia dal punto di vista organizzativo, selezionando i mezzi di produzione in base al tipo di messaggio da promuovere.

Lavorare come Tecnico delle pubbliche relazioni

Il Tecnico delle pubbliche relazioni cura l’immagine aziendale grazie ad attività di comunicazione destinate sia a un pubblico esterno che interno all’azienda stessa. Le sue principali mansioni riguardano la pianificazione, la progettazione e la gestione delle relazioni tra l’organizzazione per la quale lavora, i media e il pubblico. Fornisce assistenza ai clienti, cura gli interessi dell’azienda o dell’ente migliorando il regime di fiducia tra l’azienda o l’ente e il pubblico. Sceglie inoltre i mezzi di comunicazione più adatti a promuovere le iniziative, organizza le campagne informative e prepara i testi per la comunicazione. Questa figura lavora a stretto contatto con le divisioni marketing, gli uffici stampa e i professionisti della pubblicità.

Lavorare come Addetto stampa

L’Addetto stampa è quella figura professionale che gestisce la comunicazione interna ed esterna di un’azienda. Per quanto riguarda la comunicazione interna informa i dipendenti sulle attività dell’organizzazione. La comunicazione interna riguarda la definizione e stesura delle newsletter, i resoconti delle riunioni, i comunicati stampa e le rassegne sui temi di interesse dell’azienda. La comunicazione esterna riguarda la comunicazione con i giornalisti, gli operatori dell’informazione e i mass media, quali giornali, televisioni, radio e siti internet. Questa figura può lavorare come dipendente o come libero professionista presso gli uffici stampa. Per poter esercitare la professione di Addetto stampa in alcuni casi è richiesta l’iscrizione all’Albo dei Giornalisti.

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Lavorare come Intervistatore professionale

L’Intervistatore professionale rileva i dati per conto di specialisti o enti di ricerca, preparando e conducendo interviste e questionari (in modalità faccia a faccia, via telefono o con il supporto di strumentazioni informatiche) a uno specifico pubblico di riferimento. In particolare, l’Intervistatore professionale individua e contatta le persone da intervistare sulla base di precisi criteri stabiliti a priori, presenta loro il contenuto e le finalità della ricerca, somministra i questionari o le interviste (che possono essere semi-strutturate o strutturate, cioè con grado di libertà nella risposta più o meno marcato) e trascrive le risposte annotando eventuali caratteristiche dell’intervistato. Infine, l’Intervistatore restituisce i risultati delle interviste al committente, generalmente con un resoconto sull’andamento dell’intervista e le informazioni apprese.

Lavorare come Editor

L’Editor è un professionista del mondo editoriale che lavora sui testi dei libri al fine di renderli adatti alla pubblicazione. Il suo lavoro, infatti, precede la fase di stampa delle opere editoriali. Questa figura si occupa in particolare di leggere con attenzione le opere che gli autori sottopongono alle case editrici o alle testate (cartacee o web). Ha il compito di controllare e rivedere il testo curandone la correttezza e la coerenza stilistica e formale (in tal senso, l’Editor può essere anche definito Revisore). Lavorando insieme all’autore dell’opera, l’Editor suggerisce le modifiche e le eventuali revisioni da apportare al testo con lo scopo di migliorarlo e di adattarlo al taglio e alle norme redazionali della propria casa editrice o testata. Si occupa anche di revisionare le traduzioni, controllando che queste non contengano errori. In molti casi, l’Editor svolge anche le funzioni del Correttore di bozze. Può lavorare sia come dipendente di un’azienda che come freelance.

Lavorare come Tecnico dell’organizzazione della produzione radiotelevisiva e cinematografica

È la figura che organizza e segue le fasi di produzione, lavorazione e distribuzione di una produzione radiotelevisiva e cinematografica. Il Tecnico dell’organizzazione contribuisce all’ideazione di nuovi programmi, occupandosi della realizzazione, del montaggio e della programmazione del palinsesto con le rispettive caratteristiche tecniche, la loro durata, gli orari di messa in onda e gli spot pubblicitari inseriti nei programmi. Supervisiona inoltre le attività svolte in fase di produzione e di montaggio del programma. Può infine occuparsi della scelta e dell’acquisto delle attrezzature necessarie alla produzione. Questa figura collabora con molti altri profili professionali come per esempio i Registi, i Tecnici dell’audio e gli Addetti al montaggio.

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