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Lavorare con la laurea magistrale in Scienze della comunicazione

17
lug
2019

Quali lavori si possono fare con una laurea magistrale in Comunicazione? Quali strade professionali si aprono dinnanzi a chi si specializza in quest’ambito di studi dopo 5 anni di Università? Vediamo in questo articolo alcune strade professionali che è possibile intraprendere dopo aver acquisito una laurea magistrale in una delle seguenti classi:

  • LM-19 – Informazione e sistemi editoriali;
  • LM-59 – Scienze della comunicazione pubblica, d’impresa e pubblicità;
  • LM-92 – Teorie della comunicazione;
  • LM-91 – Tecniche e metodi per la società dell'informazione;
  • LM-93 – Teorie e metodologie dell’e-learning e della media education.

Lavorare come Giornalista

Il Giornalista è colui che trova le informazioni e le riassume scrivendo articoli, conducendo inchieste o elaborando recensioni, e diffondendoli poi attraverso i diversi mezzi di comunicazione. I Giornalisti vengono suddivisi in due categorie:

  • pubblicisti: che svolgono la professione giornalistica in modo occasionale;
  • professionisti: che esercitano in modo continuativo la professione.

Anche se per lavorare come Giornalista non esiste un percorso formativo obbligatorio da seguire, è consigliato frequentare una facoltà attinente all’ambito giornalistico. Ad esempio, l’indirizzo Editoria e Giornalismo è in grado di fornire competenze linguistiche e abilità di scrittura in grado di favorire la produzione di contenuti informativi. Per poter svolgere questa professione esistono due iter diversi per diventare pubblicista o professionista.

Per diventare Giornalista pubblicista bisogna far domanda all’Ordine Nazionale dei Giornalisti e bisogna aver svolto l’attività retribuita per i precedenti 24 mesi. È necessario inoltre essere iscritti all’Elenco pubblicisti.

Per diventare Giornalista professionista, invece, è necessario svolgere il praticantato obbligatorio. Questo ha una durata di 18 mesi, e deve essere svolto presso una redazione giornalistica. Al termine deve essere seguito da un corso di formazione promosso dal Consiglio Nazionale. In alternativa è possibile frequentare per un biennio una Scuola di giornalismo riconosciute dal Consiglio nazionale dell’ordine dei giornalisti. Dopo aver scelto una di queste due strade è necessario superare l’esame di idoneità professionale per l’iscrizione all’Albo dei giornalisti professionali.

Lavorare come Social media manager

Il Social media manager, o SMM, è il professionista dei social network. Un SMM cura la presenza di un prodotto, di un’azienda, di un ente (pubblico o privato), di un personaggio o di un brand sui social network sites (Facebook, Instagram, Twitter etc.). Questa figura decide quali profili social presidiare e in che modo gestirli per diffondere al meglio le notizie. Per adempiere i suoi compiti, sviluppa una social media strategy in base alla quale definisce il piano editoriale per ogni social utilizzato in base al target prescelto, predisponendosi degli obiettivi da raggiungere. Il SMM scrive inoltre i testi e crea contenuti ad hoc da pubblicare sulle pagine social in modo da coinvolgere gli utenti, creando in questo modo un’interazione tra essi e l’azienda, il personaggio, l’ente o il brand. Si occupa anche della promozione dei prodotti con campagne social a pagamento e misura i risultati ottenuti nel tempo. Va detto che questa professionale può essere svolta anche senza aver conseguito una magistrale, anche se è consigliabile un alto livello di formazione per spuntarla in un settore altamente competitivo.

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Lavorare come Direttore della pubblicità

Il Direttore della pubblicità è il responsabile della comunicazione pubblicitaria di un prodotto o di un servizio, la persona che cioè pianifica e coordina il processo di promozione di una campagna pubblicitaria. Questa figura sviluppa i messaggi pubblicitari e realizza le campagne per lanciare il prodotto o il servizio sul mercato, valutando i costi dell’intera campagna. Inoltre, ha il compito di contattare sia gli sponsor che le agenzie. Per diffondere il messaggio utilizza diverse tecniche pubblicitarie a seconda dei diversi mezzi di comunicazione come la stampa, la televisione, il web e la radio, in modo da rendere il messaggio il più efficace possibile, e da raggiungere in maniera performante il proprio target, per stimolare le vendite di un determinato prodotto o servizio. Per lavorare come Direttore della pubblicità è consigliabile seguire l’indirizzo di Media, comunicazione digitale e giornalismo o di Organizzazione e marketing per la comunicazione d’impresa.

Lavorare come Autore radiotelevisivo

L’Autore radiotelevisivo crea nuovi programmi televisivi e radiofonici. In particolare, cura tutti gli aspetti del format come la scelta del personale, gli aspetti tecnici del programma, il budget e la messa in onda. Inoltre, questa figura professionale studia continuamente il mercato radiotelevisivo, effettuando ricerche per valutare quali siano i programmi con maggior seguito, in modo da comprendere le esigenze e le necessità del pubblico radiotelevisivo. Per intraprendere questa professione è consigliabile seguire l’indirizzo Media e comunicazione digitale, poiché include diverse materie in ambito della televisione e della radiofonia.

Lavorare come Specialista in pubbliche relazione e media

Lo Specialista in pubbliche relazioni e media individua le strategie di comunicazione per promuovere l’immagine dell’ente o azienda in cui lavora, gestendo le attività di comunicazione esterna. Si occupa di redigere i documenti da diffondere, e di relazionarsi con l’area pubblica e i media. Il suo compito infatti è quello di contattare i referenti dell’area pubblica e le agenzie di stampa, scegliere i mezzi di comunicazione più adatti a promuovere un’iniziativa. Monitora le attività dei propri competitors e cura i rapporti con i giornalisti e i partner commerciali, così da promuovere l’azienda i l’ente e aumentarne la reputazione. Per quanto le sue mansioni siano molto simili a quelle dell’Addetto stampa, a differenza di quest’ultimo lo Specialista in pubbliche relazioni e media si occupa solamente della comunicazione esterna. Gli indirizzi di laurea adatti per questo mestiere sono quelli di Informazione e sistemi editoriali, Teorie della comunicazione e Tecniche e metodi per la società dell’informazione.

Lavorare come Media planner

Il Media planner veicola un determinato messaggio pubblicitario. Come il Tecnico pubblicitario, si occupa di raccogliere e analizzare i dati disponibili sui mezzi di comunicazione come il web, le trasmissioni radiofoniche, televisive e la stampa, e in base a questi si occupa di selezionare i canali più idonei alla diffusione della campagna pubblicitaria. A differenza del Tecnico pubblicitario però, il Media planner si occupa anche della contrattazione della campagna, seleziona i mezzi di comunicazione più efficaci a veicolare un determinato messaggio pubblicitario, acquista gli spazi e pianifica il periodo e il budget per la distribuzione della campagna, assicurandosi di ottenere la massima copertura al minor costo. Monitora l’efficacia della distribuzione e, al termine della campagna, analizza i risultati ottenuti presentandoli all’azienda. Dopo aver frequentato la magistrale Comunicazione, per acquisire le competenze adatte a questo profilo si possono seguire numerosi Master e corsi di specializzazione, soprattutto quelli in pubblicità, marketing, comunicazione d’impresa e media management.

Lavorare come Direttore della comunicazione

Il Direttore della comunicazione è il professionista che cura e promuove l’immagine di un’azienda e ne migliora la reputazione attraverso i mezzi di informazione. Durante il suo lavoro, coordina le strategie di comunicazione gestendo tutte le informazioni destinate sia all’esterno dell’azienda, quindi orientata verso gli utenti e i media, sia all’interno dell’azienda, quindi ai dipendenti e ai collaboratori. Inoltre monitora la copertura mediatica delle campagne assicurandosi che esse stiano raggiungendo gli obiettivi prefissati. Per intraprendere questo percorso è consigliabile frequentare l’indirizzo di Media, comunicazione digitale e giornalismo oppure quello di Organizzazione e marketing per la comunicazione d’impresa.

Lavorare come Web content manager

Il Web content manager può essere definito come un particolare tipo di Editor. È il professionista che progetta i contenuti scritti sui siti internet. Scrive i testi editoriali analizzando le fonti in cui reperire i contenuti, utilizzando tecniche SEO (Search Engine Optimization) per migliorare il posizionamento di un contenuto sui motori di ricerca. È colui che crea il piano editoriale prefissando gli obiettivi da raggiungere. Egli organizza e sviluppa i contenuti di un sito in base al tipo di utente da raggiungere, favorendo così il crearsi di una community di lettori fedeli. Si occupa inoltre di realizzare la newsletter e la mailing list da inviare periodicamente agli iscritti. Monitora infine gli andamenti del sito, i bisogni dei clienti e la concorrenza. Per seguire questo percorso è consigliata la laurea magistrale in Comunicazione seguita da un master in marketing e comunicazione d’impresa o in copywriting.

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