Home wecanjob.it
Orientamento formazione e lavoro: il portale itali

Come si diventa Bartender, Barman e Barwoman

19
nov
2020

Spesso si tende a confondere le diverse figure deputate alla preparazione e alla somministrazione di bevande e drink che possiamo incontrare al bancone di un bar, di un locale notturno, di un pub o di una discoteca. È vero che tali ruoli e le rispettive mansioni possono essere svolti dalla medesima persona, specie negli esercizi commerciali più piccoli. Ma in virtù di ciò si è consolidato l’uso erroneo di chiamare “Barista” tale figura, aggiungendo alla parola una connotazione generica che in realtà non sussiste. Anche la definizione di Barman è soggetta a fraintendimenti, poiché si tratta di un termine con un’accezione più specifica dell’uso comune. Inoltre, non è affatto detto che da un Barman ci si debba aspettare complicate acrobazie con shaker e bicchieri durante la preparazione di un cocktail.

Cominciamo dunque col fare un po’ di ordine e precisare cos’è il Bartender e cosa fa, distinguendo i vari ruoli del Barista, del Barman, della Barwoman e del Bartender, per poi approfondire i possibili percorsi per accedere a queste affascinanti professioni e conoscere i nomi dei più grandi Bartender italiani. 

Barista, Bartender, Barman, Barwoman: professionisti del bancone

Ecco allora un breve glossario per capire quali sono i termini corretti per riferirsi ai professionisti che lavorano dietro al bancone di un bar e quali competenze implica ciascuna di queste figure professionali.

  • Barista: indica la figura che opera principalmente nell’ambito della caffetteria o del coffee shop. È normalmente deputato alla preparazione e al servizio di bevande a base di caffè, tè, cioccolata, soia e latte, ma anche alla distribuzione di aperitivi già pronti per cui non occorrono complesse miscelazioni, bibite imbottigliate o in lattina e alimenti o piatti già pronti tipici dei locali diurni. I veri specialisti di questo mestiere conoscono alla perfezione le diverse miscele, tostature e preparazioni del caffè. E soprattutto sono dei gran conversatori.
  • Bartender: letteralmente significa “colui/colei che tiene il bancone” e non implicherebbe dunque distinzioni sessuali o di mansioni specifiche. Tuttavia questo termine è quasi sempre utilizzato nell’accezione americana (la definizione esatta è Professional bartender), indicando uno specialista in miscelazioni di alcolici e analcolici, che possono prevedere l’uso di misurini, shaker e altri strumenti che facilitino e velocizzino la preparazione dei cocktail. Si tratta quindi di una figura normalmente impiegata in esercizi commerciali con grande affluenza di clienti al bancone, come le discoteche, che non va confusa col Barman “acrobatico” e col Flair bartender, che pure rientrano nella categoria dei Bartender.
  • Barman: si tratta della figura maschile che normalmente attende alla preparazione di drink alcolici e analcolici negli hotel, nei cocktail bar e nei lounge bar. Di norma predilige la tecnica alla velocità, l’occhio alla misurazione esatta e lavora in ambienti rilassati, in cui spesso sono richiesti un certo galateo nel servizio, buone competenze relazionali, conoscenza della storia dei drink e di almeno una lingua straniera. 
  • Barwoman/Barlady: declinazione di Barman al femminile.

Come si diventa Bartender, Barman e Barwoman

Punto di riferimento e vero e proprio faro per tanti amanti della vita notturna, quello del Bartender è un mestiere particolare e affascinante, che richiede passione, fantasia e propensione alla socialità, oltre, naturalmente, a una grande disponibilità nei confronti degli orari lavorativi

Ma come si fa a imparare il mestiere del Bartender?

Sicuramente una buona soluzione può essere quella di apprendere sul campo, affiancando un professionista e rubando i trucchi da chi ha già esperienza alle spalle. Tuttavia, non sempre si trovano Barman e Barwoman disponibili a condividere i propri segreti, e spesso la paga offerta per un apprendistato al bancone può essere davvero bassa.

Del resto, la miscelazione dei cocktail è una vera e propria arte, con una storia e delle tecniche specifiche che possono essere insegnate. Pertanto, per fare carriera in questo settore, può essere di grande aiuto studiare e conseguire un attestato

Il percorso tradizionale per iniziare a lavorare come Bartender prevede il diploma di scuola alberghiera in qualità di Operatore sala-bar, unitamente al superamento dell’esame di idoneità alla somministrazione di bevande e alimenti.

Tuttavia negli ultimi tempi si è moltiplicato il numero di istituti privati che mettono a disposizione corsi per diventare Bartender, spesso più al passo coi tempi rispetto all’iter previsto nella scuola pubblica.

Di seguito alcuni degli enti di formazione più famosi e blasonati in questo settore:

Chi sono i Bartender italiani più famosi

Tra i migliori Barman e Barwoman del mondo ci sono molti italiani. Vediamo brevemente un elenco di alcuni tra i Bartender più conosciuti e richiesti nel settore:

  • Bruno Vanzan: è uno dei Flair Bartender più conosciuti e premiati al mondo, grazie alle oltre 150 gare disputate in 40 diversi Paesi. Dal 2012 ha affiancato Benedetta Parodi nel programma televisivo I menu di Benedetta, diventando una star del piccolo schermo e spopolando anche sui social.
  • Salvatore Calabrese: proprietario di bar a Las Vegas e Hong Kong, creatore della Liquid History e di una linea di attrezzatura da Barman, è specializzato in cognac. Ha servito cocktail per Mick Jagger e per la Regina d’Inghilterra.
  • Fabio Raffaelli: pavese di nascita, vive e lavora a New York. Ha collaborato con Gordon Ramsay, Joe Bastianich, Ferran Adrià ed è stato responsabile dei party organizzati nel backstage dei concerti di Madonna. 
  • Giulia Castellucci: è una dei proprietari di CO.SO - Cocktail & Social di Roma. A 23 anni era già Capo Barman e finalista di Head to Head Italia, il contest itinerante dedicato ai Bartender under 20. È una dei protagonisti di Drink Me Out su La7d.
  • Raimonda Basso Bondini: è la Bartender del The Jerry Thomas Speakeasy di Roma, più volte presente nella classifica dei Best 100 Cocktail Bar del mondo.

LEGGI ANCHE: Il mestiere dello Chef raccontato da Alessandro Borghese

 

Ettore Bellavia

Utility WeCanJob
Profili professionali
» commenti inseriti : 0
Inserisci un commento:
Non sei autorizzato ad inserire commenti sul blog.

Ultimi 30 commenti
Non ci sono commenti
Tutti i contenuti editoriali contenuti e pubblicati sul sito wecanjob.it sono stati registrati e sono protetti dalle leggi in materia di proprietà industriale e/o intellettuale. Leggi ancora...
- Inizio della pagina -
NEWSLETTER
TROVACI SU
2015 WeCanJob S.r.L., Via Torelli n. 22, CAP 71100 – FG, Partita IVA 04016220719
Qualunque utilizzo è vietato se non autorizzato
0
Il progetto WeCanJob.it è sviluppato con il CMS ISWEB® di Internet Soluzioni Srl www.internetsoluzioni.it