Home wecanjob.it
Orientamento formazione e lavoro: il portale itali

Le 10+1 cose da non fare con un nuovo capo

13
dic
2018

Siete stati assunti in un nuovo ufficio, oppure nella vostra azienda è subentrato un nuovo capo. Come comportarvi nelle fasi iniziali di questo rapporto? Quali sono gli errori da non fare con un nuovo capo? Quali gli sbagli che bisognerebbe assolutamente cercare di evitare? Ne parliamo in questo nostro articolo, dando qualche suggerimento per condurre al meglio le prime fasi di questo delicato tipo di rapporto professionale.

LEGGI ANCHE: Colloquio di lavoro: quali sbagli non fare?

Cosa non fare con un nuovo capo

Vuoi per inesperienza, vuoi perché abituati a comportarci in un certo modo con il vecchio capo, quando ci troviamo a doverci confrontare con una nuova figura di riferimento, a lavoro, spesso rischiamo di commettere alcuni errori comuni che possono compromettere l’andamento della nostra futura carriera. Meglio correre ai ripari, cercando di sviluppare al meglio la prima strutturazione del rapporto. Ecco, dunque, i nostri suggerimenti riguardo i 10 errori da non fare con un nuovo capo.

LEGGI ANCHE: Gli errori da non commettere all’avvio di un nuovo progetto di lavoro

1) “Bucare” le scadenze: in genere, uno dei più importanti accorgimenti da adottare in qualsiasi rapporto è essere puntuali. Tanto più quando si ha a che fare con un nuovo capo. Bisogna dimostrarsi sin da subito rispettosi dei tempi e precisi nelle consegne, quando ci viene richiesto di rispettare le scadenze. Adeguarsi alle tempistiche concordate genera fiducia, e l’affidabilità è la prima caratteristica apprezzata in un collaboratore.

2) Essere eccessivamente propositivi nella fase iniziale del rapporto: se per qualche motivo credi che la condotta del nuovo capo possa migliorare in alcuni punti, per il bene generale delle attività lavorative, non partire subito in quarta! Concediti il tempo per comprendere a fondo perché quelle soluzioni che a te sembrano evidenti non sono state ancora adottate, valuta bene tutti gli aspetti e, se ancora sei convinto della tua posizione, manifestala con calma e solo dopo aver instaurato un rapporto di fiducia.

3) Essere troppo ossequiosi: anche qualora sembri essere gradito un comportamento ossequioso e remissivo, questo sminuisce la figura del collaboratore e alimenta contemporaneamente l’ego del capo, indirizzando il rapporto verso un registro oltremodo squilibrato. Meglio, dunque, essere semplicemente educati e professionali.

4) Alimentare il distacco causato da frizioni personali: come in qualsiasi tipo di rapporto, anche in questo possono esserci delle divergenze di opinioni e vedute. È anche tuo compito aiutare il nuovo capo a relazionarsi correttamente con te. Se alcuni suoi atteggiamenti provocano in te fastidio o irritazione, apriti al confronto e forniscigli saggiamente (ovvero non in maniera oppositiva e “sfidante”) elementi per un’evoluzione positiva.

5) Metterlo sempre in copia nelle comunicazioni via mail: è vero, molti capi vogliono tenere tutto sotto controllo, e molti collaboratori vogliono dimostrare di aver fatto sempre e con puntualità quanto richiesto. Ma bisogna stare attenti. Mettendo sempre il proprio capo in copia conoscenza (cc) nelle e-mail, si dimostra insicurezza e gli si ingolfa inutilmente la mailbox. Ricordiamoci pertanto di metterlo in cc solo quando strettamente necessario.

LEGGI ANCHE: Devi scrivere il cv? Ecco come non sbagliare

6) Chiedere delucidazioni sui dettagli di ogni attività a meno che per te non sia dirimente: se ti viene affidato un compito, sta a te gestirne i dettagli nel miglior modo. Un buon collaboratore sa prendersi le sue responsabilità e decidere in autonomia sugli elementi di contorno di un incarico. In questo senso, autonomia è la parola d’ordine.

7) Limitarti al compito assegnato: se ti viene richiesto di portare avanti un compito, fallo senza “strafare”, ma ampliando pian piano, e con accortezza (cioè senza pestare i piedi ai tuoi colleghi) il perimetro del tuo lavoro. Nel far questo, però, ricorda di prediligere l’attività di approfondimento dell’analisi prima dell’azione.

8) Cercare di rivendicare un ruolo all’interno del team: il tuo buon lavoro sarà molto più efficace se conforme alle aspettative del capo e del team. Le fughe in avanti o le rimostranze non servono a migliorare le condizioni di lavoro, né le tue né quelle degli altri. E quasi sempre chi ha una visione generale delle competenze e delle capacità di tutti gli appartenenti al team è in grado di chiunque altri di affidare i giusti ruoli.

9) Rinviare alla prossima occasione i chiarimenti di cui hai bisogno: il capo è nuovo ma il lavoro va svolto correttamente fin da subito. Per questo, se hai bisogno di un chiarimento di qualsiasi genere sulle attività da svolgere, non aspettare inutilmente che passi del tempo. Risolvere quanto prima i dubbi e le incertezze gioverà all’attività tua e a quella di tutti.

10) Parlare male dei colleghi: un errore, questo, piuttosto grave. Parlare male dei colleghi col proprio capo, indistintamente e “sparando a zero”, è sintomo di presunzione e di scarso attaccamento alla squadra, elementi che un buon capo non apprezza di certo. Se proprio è necessario, si può fare riferimento alle attività che potrebbero essere migliorate, più che alle persone. Ma, anche in questo, è il caso di dire la propria dopo attenta riflessione e non agli esordi del nuovo rapporto.

Qual è il miglior modo di comportarsi con il nuovo capo?

Non si può dire che esista un unico modo per instaurare un rapporto con il proprio diretto superiore, ma senza dubbio esistono alcuni errori che dovremmo evitare per svilupparlo al meglio: è di questo che abbiamo brevemente parlato.

Infine, vogliamo chiudere con un ultimo consiglio da tenere sempre a mente: non sacrificare mai troppo le tue esigenze personali per dimostrare disponibilità e attaccamento al lavoro, a maggior ragione all’avvio del rapporto con il nuovo capo.

LEGGI ANCHE: Gli errori da evitare durante una riunione

 

La redazione di WeCanBlog

Utility WeCanJob
» commenti inseriti : 0
Inserisci un commento:
Non sei autorizzato ad inserire commenti sul blog.

Ultimi 30 commenti
Non ci sono commenti
Tutti i contenuti editoriali contenuti e pubblicati sul sito wecanjob.it sono stati registrati e sono protetti dalle leggi in materia di proprietà industriale e/o intellettuale. Leggi ancora...
- Inizio della pagina -
NEWSLETTER
TROVACI SU
2015 WeCanJob S.r.L., Via Torelli n. 22, CAP 71100 – FG, Partita IVA 04016220719
Qualunque utilizzo è vietato se non autorizzato
0
Il progetto WeCanJob.it è sviluppato con il CMS ISWEB® di Internet Soluzioni Srl www.internetsoluzioni.it