Home wecanjob.it
Logo WeCanJob

Competenze digitali, soft skill, cloud e device mobile. Le parole chiave del lavoro per il 2016

27
ago
2016

Il 2016 conferma ciò che l’Osservatorio InfoJobs aveva previsto: una netta ripresa delle assunzioni con un trend positivo confermato dal 75% delle aziende coinvolte nell’indagine condotta dal Centro Studi Infojobs.

Il “Trend 2016”, infatti, aveva interpellato 385 aziende nazionali per individuare alcune previsioni relative al recruiting e alla ricerca di personale. Stando alle percentuali diffuse, il 25% delle aziende interpellate ha affermato la volontà di assumere nuove risorse, ma raggiungono quota 51% le imprese che assumeranno grazie ai nuovi incentivi.

Pertanto, se il 2015 è stato l’anno in cui il mercato del lavoro ha iniziato a mostrare incoraggianti segnali di ripresa, facendo tornare la fiducia a operatori economici e lavoratori, il 2016 promette un’ulteriore accelerazione in questa direzione.

Ma cosa cercano le aziende? Quali sono le qualità più apprezzate? Cosa chiede il mercato? Ecco i cinque trend per il mercato del lavoro evidenziati – in ordine di rilevanza – dall’Osservatorio InfoJobs.

Le risorse online si confermano i canali più usati per scovare i talenti più qualificati, mentre aumenta la richiesta di competenze digitali in tutti i settori e per la maggior parte dei profili professionali.

Come si legge nel rapporto: “All’interno di realtà aziendali sempre più sfaccettate e complesse, le soft skills acquisiscono un ruolo fondamentale per affrontare con successo le fasi di cambiamento o trasformazione della struttura aziendale o della propria funzione. La formazione specifica sulle soft skills sarà sempre più una leva strategica per aumentare l’efficienza delle risorse e la competitività aziendale».

La tecnologia, in particolar modo il Cloud e i device Mobile, sono la leva determinante per lo Smart working, la cui diffusione è destinata ad aumentare anche nell’anno in corso.

  • Competenze digitali – Non importa quale sia la figura ricercata, avere competenze e capacità in un mondo digitale è la qualità indispensabile e la più ricercata. Tutte le funzioni aziendali saranno infatti sempre più chiamate a gestire, direttamente o indirettamente, attività e processi, in cui il ruolo del digitale è di primaria importanza. Possedere una conoscenza avanzata in questo campo sarà un elemento sempre più differenziante in un mercato del lavoro in cui tali competenze non saranno più un requisito fondamentale solo per tecnici specializzati.
  • Soft Skills – Le cosiddette “competenze trasversali”, ovvero quelle capacità che raggruppano qualità personali, atteggiamento in ambito lavorativo e conoscenze nel campo delle relazioni interpersonali: flessibilità, rapidità nel risolvere i problemi, creatività, rete di contatti, organizzazione, attitudini multitasking e spirito di gruppo, solo per citarne alcune. Per affrontare fasi di crescita e cambiamento in realtà aziendali sempre più sfaccettate e complesse, le soft skills acquisiscono un ruolo fondamentale. La formazione specifica su competenze trasversali sarà sempre più una leva strategica per aumentare l’efficienza delle risorse e, allo stesso tempo, la competitività.
  • Preparazione sul “campo” – Aumenta la considerazione della formazione on the job a dispetto di quella universitaria. Secondo l’Osservatorio InfoJobs, infatti, la capacità di strutturare un percorso di crescita professionale coerente all’interno del mondo del lavoro sarà un indicatore sempre più fondamentale per recruiters e selezionatori. Alla qualità della formazione universitaria si affiancherà così la capacità di costruire un percorso di crescita e l’abilità di acquisire nuove competenze sul “campo”.
  • Employer Branding – Promuovere l’immagine di una azienda, attraverso la reputazione costruita come datore di lavoro, è fondamentale per attirare i talenti. L’implementazione di strategie multi-canale di employer branding offre importanti leve per attrarre i migliori candidati da inserire in azienda. Di conseguenza strutturare la propria presenza online e definire una strategia coerente e integrata di employer branding sarà sempre più importante, differenziandosi così dai competitor in mercati altamente competitivi.
  • Smart Working – Lavorare da remoto è sempre più comune grazie agli strumenti mobile e cloud di cui ognuno di noi è fornito. La digitalizzazione di un numero in costante crescita di applicazioni professionali, nonché la diffusione sempre più capillare di strumenti da remoto per la gestione di una varietà di attività, porterà all’implementazione di politiche di smart working da parte di aziende operanti in settori e mercati diversi.

Fonti: Uomo Manager e Infojobs.

 

La redazione di WeCanBlog

Utility WeCanJob
Profili professionali
» commenti inseriti : 1 » leggi tutti i commenti
Inserisci un commento:
Non sei autorizzato ad inserire commenti sul blog.

Ultimi 30 commenti
Titolo
Stefano | 31 agosto 2016
le soft skills sono tema da convegno o rapporto di ricerca. in Italia i selezionatori di CV valutano solo gli anni di esperienza specifica richiesta. motivo? difficile valutare le soft skills, facile contare gli anni (...e nessuna responsabilità da assumere!)
Tutti i contenuti editoriali contenuti e pubblicati sul sito wecanjob.it sono stati registrati e sono protetti dalle leggi in materia di proprietà industriale e/o intellettuale. Leggi ancora...
- Inizio della pagina -
I nostri Partner
NEWSLETTER
TROVACI SU
2015 WeCanJob S.r.L., Via Torelli n. 22, CAP 71100 – FG, Partita IVA 04016220719
Qualunque utilizzo è vietato se non autorizzato
0
Il progetto WeCanJob.it č sviluppato con il CMS ISWEB® di Internet Soluzioni Srl www.internetsoluzioni.it