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Come si diventa Giornalista

02
apr
2020

La figura del Giornalista ha da sempre affascinato i giovani di ogni epoca, ma non tutti sanno come diventare Giornalista. Con questo articolo proveremo allora a fare luce proprio sulla professione del Giornalista: una professione molto cambiata nel corso del tempo, soprattutto con la diffusione della comunicazione tramite web e social network.

Come si diventa Giornalista

Anticipiamo subito che non esiste un’unica risposta alla domanda “come si diventa Giornalista”, perché quello per accedere alla professione è un percorso che può iniziare da diversi punti e giungere alla meta finale attraverso una serie diversificata di passi. Ecco perché è utile iniziare con alcune premesse.

In Italia il lavoro giornalistico rientra tra le attività intellettuali contraddistinte dalla creatività ed è regolato dalla legge n. 69/1963 “Ordinamento della professione di Giornalista”. Tale legge istituisce l’Ordine dei Giornalisti e riconosce 2 tipologie di giornalisti: i professionisti e i pubblicisti. Più avanti indicheremo le specifiche delle due categorie.

Per diventare Giornalista non c’è un percorso di studi specifico da seguire dopo il diploma ma, in via teorica, l’unico requisito fondamentale per diventare Giornalista è la passione per il mestiere. Tuttavia, soprattutto a partire dal secondo dopoguerra, si è assistito in Italia a un progressivo aumento della scolarizzazione degli aspiranti Giornalisti che decidono di intraprendere questa carriera dopo aver conseguito titoli di studio universitari.

Accanto alla passione, comunque, non possono mancare altri requisiti fondamentali per esercitare la professione di Giornalista, come:

  • ottima conoscenza della lingua italiana;
  • elevato livello di cultura generale;
  • tendenza alla curiosità;
  • spirito di approfondimento;
  • grande attenzione per il mondo contemporaneo;
  • auspicabile conoscenza di almeno una lingua straniera.

Diciamo anche che la forza di volontà potrebbe essere considerata la vera competenza da possedere per diventare Giornalista: la professione è agognata da molti e per questo la lotta per ottenere il tanto desiderato tesserino è davvero molto dura.

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Giornalista pubblicista o professionista, che differenza c’è

Abbiamo prima indicato 2 tipologie di giornalisti, vediamo adesso che differenza c’è tra Giornalista pubblicista e Giornalista professionista. Alla tipologia dei professionisti appartengono coloro che svolgono in maniera esclusiva e continuativa la professione giornalistica. A quella dei pubblicisti, invece, coloro che affiancano al lavoro di Giornalista anche altre professioni.

Le vere differenze tra le 2 categorie si iniziano però a scorgere se si guarda con più attenzione l’iter da seguire per ottenere i 2 diversi tesserini. Vediamoli nel dettaglio.

Diventare Giornalista pubblicista

Per diventare un Giornalista pubblicista occorre svolgere un’attività giornalistica retribuita e continuativa per almeno 24 mesi presso una o più testate regolarmente registrate e diretta da un iscritto all’Albo dei Giornalisti professionisti. Le tipologie di testate possono essere:

  • web;
  • radiofonica;
  • televisiva;
  • quotidiani;
  • riviste periodiche.

Per iscriversi nell’elenco dei pubblicisti non è necessario superare alcun esame, ma occorre possedere determinati requisiti, alcuni dei quali generici per tutto il territorio nazionale e altri specificati dai singoli Ordini delle diverse Regioni. Tra i requisiti comuni a tutti gli aspiranti giornalisti pubblicisti troviamo:

  • possedere i requisiti di legge (assenza di precedenti penali, attestazione di versamento della tassa di concessione governativa);
  • presentare gli articoli, a firma del richiedente, pubblicati in giornali e periodici e i certificati dei direttori delle pubblicazioni, che comprovino l’attività pubblicistica regolarmente retribuita da almeno 2 anni;
  • presentare in fotocopia l’eventuale contratto di collaborazione stipulato con la testata (o le testate) con cui si collabora;
  • presentare la documentazione dei compensi percepiti negli ultimi 24 mesi, in regola con le norme fiscali in materia.

Tra i requisiti non comuni a tutte le Regioni troviamo il numero effettivo degli articoli necessari per l’iscrizione nell’elenco e l’ammontare dei relativi compensi, per conoscere i quali gli aspiranti pubblicisti devono rivolgersi all’Ordine dei Giornalisti della Regione in cui ha sede la propria residenza. Sempre questo stesso Ordine è competente ad accogliere la richiesta di iscrizione e a valutare la congruità della retribuzione dichiarata.

Diventare Giornalista professionista

Diverso e più articolato il percorso per diventare Giornalista professionista. Prima di tutto bisogna possedere dei requisiti preliminari:

  • svolgere 18 mesi di praticantato presso una redazione giornalistica;
  • seguire uno dei corsi di preparazione (durata minima 45 ore) organizzati dal Consiglio Nazionale dei Giornalisti o dai Consigli Regionali dell’Ordine o aver frequentato per un biennio una delle scuole di giornalismo riconosciute dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti;
  • superare l’esame di Stato per l’accesso alla professione di Giornalista professionista.

Le scuole di giornalismo, a numero chiuso e con frequenza obbligatoria, attualmente riconosciute dall’Ordine dei Giornalisti sono:

  • Master biennale di I livello in Giornalismo dell’Università di Bari;
  • Master biennale di I livello in Giornalismo – Alma Mater Studiorum Università di Bologna;
  • Master biennale di I livello in Giornalismo a Stampa, Radiotelevisivo e Multimediale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano;
  • Master biennale di I livello in Giornalismo della Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM di Milano;
  • Master biennale di I livello in giornalismo dell'Università degli Studi di Milano/IFG;
  • Master biennale di I livello in Giornalismo dell'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli;
  • Centro Italiano di Studi Superiori per la Formazione e l’Aggiornamento in Giornalismo Radiotelevisivo di Perugia;
  • Master biennale di I livello in Giornalismo della Libera Università SS. Assunta (LUMSA) di Roma;
  • Scuola Superiore di Giornalismo "Massimo Baldini" dell’Università LUISS Guido Carli di Roma;
  • Master di I livello denominato “Scuola di Giornalismo Post Laurea” dell'Università di Salerno;
  • Master in Giornalismo “Giorgio Bocca” dell'Università di Torino;
  • Istituto per la Formazione al Giornalismo di Urbino.

Tutti questi corsi non sono dei percorsi accademici che permettono di conseguire una laurea: non esiste infatti, una laurea in Giornalismo, ma una formazione post laurea che permette di accedere all’esame di Stato per diventare Giornalista. Da quale facoltà allora iniziare per prepararsi al meglio? Non c’è un’unica risposta, dato che l’importante è possedere i requisiti che abbiamo indicato all’inizio dell’articolo. Tuttavia le lauree umanistiche (Lettere, Filosofia, Storia, Scienze politiche) o in comunicazione (Editoria, Scienze della comunicazione) potrebbero rappresentare un punto di partenza adeguato.

Se si ha la passione, comunque, anche un laureato in Fisica nucleare può pensare di diventare Giornalista professionista!

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L’ultimo step è l’esame di Stato per diventare Giornalista professionista. La selezione si svolge ogni anno a Roma e prevede:

  • 1 prova scritta;
  • 1 prova orale.

La prova scritta è struttura in 3 fasi:

  • sintesi di un articolo scelto dal candidato tra due forniti dalla commissione;
  • redazione di un articolo su uno dei seguenti argomenti: Politica interna ed estera, Economia e lavoro, Cronaca, Sport, Cultura, Scienze, Tecnologie, Spettacolo;
  • questionario con risposte libere sul Diritto costituzionale, il Diritto penale, l’etica e la deontologia professionale e la Storia e la tecnica del giornalismo.

La prova orale è volta ad accertare le conoscenze del candidato sui principi etici della professione, sulle norme giuridiche e sulle tecniche e pratiche attinenti al giornalismo.

Chi supera l’esame di Stato ottiene l’idoneità professionale e può procedere con l’iscrizione all’Albo dei giornalisti professionisti.

Cosa fa il Giornalista

Cosa fa il Giornalista? Sia il professionista che il pubblicista si occupano della redazione di articoli e contributi presso agenzie di stampa e testate giornalistiche. Il Giornalista si occupa, poi, di:

  • scoprire e analizzare notizie;
  • produrre contenuti testuali e audio-video;
  • condurre ricerche e inchieste;
  • effettuare interviste.

A qualunque tipo di lavoro del Giornalista deve sempre essere assicurata la libertà d’espressione, così come regolato dalla nostra Costituzione.

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Federica Privitera

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