Home wecanjob.it
Logo WeCanJob

Coding e programming professioni del futuro. Imparare a programmare apre le porte del lavoro

Condividi questo contenuto

Si è chiusa il 29 novembre Codemotion, la conferenza di Milano dedicata alla programmazione (coding/programming). Un settore professionale, quello degli sviluppatori e dei programmatori, che offre straordinarie opportunità di trovare lavoro. Secondo uno studio dell'Unione Europa, entro il 2020 serviranno 900 mila sviluppatori in più rispetto a quanti le scuole europee ne riusciranno a formare. Secondo Code.org, addirittura negli Stati Uniti entro il 2020 ci sarà bisogno di 1.4 milioni di informatici esperti in programmazione, ma ci sono oggi solo 400 mila studenti iscritti in corsi di Scienze Informatiche!

Perciò, chi si vuole orientare verso un settore in espansione e verso una professione sempre più interessante e avvincente, studiare i linguaggi di programmazione potrebbe essere la chiave vincente.

Servono 900 mila programmatori entro il 2020

I programmatori adattano codici e algoritmi ai bisogni delle persone e delle aziende che vogliono essere al passo coi tempi. L'uso del software e della programmazione informatica serve perciò a sostenere la capacità d'innovazione tecnologica delle imprese. Ecco perché quando un'azienda cerca nuovi talenti su cui investire, punta su quelli che hanno, oltre alla dimestichezza e all'abilità con programmi e sistemi già utilizzati al suo interno, conoscenza dei programmi nuovi.

Conoscere i linguaggi di programmazione più popolari (da Java a C Language, da Python a PHP, da Visual Basic JavaScript sino ad arrivare ai più recenti Swift e MATLAB) potrebbe tornare molto utile in ambito lavorativo a prescindere dalla professione che si vuole svolgere. Saper programmare, infatti, implica la conoscenza di determinate strutture informatiche e tecnologiche che spalancano le porte del mercato del lavoro. Così, imparare a programmare è la strategia giusta per trovare lavoro.

Le scuole italiane si stanno attivando per inserire la programmazione nei propri corsi. Lo scorso anno 304.761 studenti sono stati coinvolti in iniziative promosse da 2.066 scuole di tutta Italia. Le classi coinvolte sono il 55% della primaria, 27% della secondaria di primo grado e il 15% della secondaria di secondo grado, con l'adesione di insegnanti di non solo di scienze, ma anche di lettere, storia e arte. Ciononostante, ancora oggi abbiamo una delle percentuali più basse di popolazione in grado di utilizzare un linguaggio di programmazione. Secondo i dati dell’Istituto statistico europeo (Eurostat):

  • solo il 9% degli italiani possiede le conoscenze basilari del programmatore e sarebbe in grado di sviluppare un software o un’app (contro la media dell’11% degli altri Paesi dell’Unione Europea)
  • tra i giovani di età compresa tra i 16 e i 29 anni, la percentuale sale al 17%, ma in Paesi come Finlandia e Svezia la percentuale è attorno al 40%

Dove studiare i linguaggi di programmazione?

Oltre alle scuole con indirizzo tecnico-scientifico e ai corsi universitari di informatica, ingegneria informatica e materie simili, sono molto numerosi i corsi di formazione online, anche gratis, dove chiunque può studiare i linguaggi di programmazione.

Alcuni, tra i più noti, sono:

  • CodeAcademy, il sito interattivo tra i più famosi e utilizzati, ha insegnanti programmatori e hacker rinomati, che si mettono a disposizione degli utenti per mostrare le basi della programmazione per i linguaggi  più popolari.
  • Mozilla developer network (MDN) mette a disposizione materiale informativo sulle tecnologie open web come html, css e sulle api per lo sviluppo di siti web e app in HTML5. Inoltre contiene documentazione sui prodotti mozilla come firefox os.
  • HTML5 Rocks, ricco di tutorials, risorse e degli ultimi aggiornamenti sull’HTML5. È open source, e permette agli sviluppatori di perfezionare il proprio codice HTML5. I corsi sono di un livello avanzato e richiedono già un minimo di competenze di base.
  • The CodePlayer insegna a programmare con semplici video-guide. Dalla realizzazione di gallerie fotografiche con CSS3 a disegni in ASCII, ognuno potrà imparare come fare partendo praticamente da 0 e ottenendo alla fine lo stesso risultato del programmatore che ha postato la guida.

La programmazione è un mestiere al femminile?

Quest'anno Codemotion a Milano ha aperto con l'intervento introduttivo di Alaina Percival, CEO di Women Who Code, l'organizzazione no profit dedicata ad avvicinare le donne alla tecnologia, presente in oltre 50 Paesi in tutto il mondo. Le coding girls, le pasionarie del software, sono ancora poche. Sia perché vengono guardate con scetticismo, sia perché le donne stesse hanno teso sinora a non cimentarsi in questo settore. In tutto il mondo, infatti, le donne programmatrici rappresentano appena il 20% del totale.

Anche in Italia le programmatrici sono pochissime , ma i numeri stanno crescendo. Come spiega Monica Drusian, programmatrice di videogiochi (gaming) della redBit Games, intervistata dal Corriere della Sera:"Il coding è un linguaggio tecnico, estremamente schematico ma che, una volta imparato, può essere parlato da tutti, uomini e donne. Le potenzialità creative di una donna, il suo punto di vista però è una prerogativa tutta femminile, i valori che le donne posso portare dentro sono molto specifici. Per esempio esistono molte applicazioni che hanno chiare ambizioni sociali, come quella contro il bullismo o quella contro la violenza alle donne".

Quindi fatevi avanti, ragazze, la programmazione è il mestiere del futuro!

 

La Redazione WeCanBlog

Condividi questo contenuto
Utility WeCanJob
Profili professionali
» commenti inseriti : 0
Inserisci un commento:
Non sei autorizzato ad inserire commenti sul blog.

Ultimi 30 commenti
Non ci sono commenti
Tutti i contenuti editoriali contenuti e pubblicati sul sito wecanjob.it sono stati registrati e sono protetti dalle leggi in materia di proprietà industriale e/o intellettuale. Leggi ancora...
Condividi questo contenuto
- Inizio della pagina -
I nostri Partner
NEWSLETTER
TROVACI SU
facebook twitter linkedin youtube
2015 WeCanJob S.r.L., Via Torelli n. 22, CAP 71100 – FG, Partita IVA 04016220719
Qualunque utilizzo è vietato se non autorizzato
0
Il progetto WeCanJob.it č sviluppato con il CMS ISWEB® di Internet Soluzioni Srl www.internetsoluzioni.it