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Che cos'è l'Erasmus+ Traineeship e come funziona

19
mar
2021

Tra i fattori che oggi facilitano l’inserimento nel contesto lavorativo, di certo troviamo la partecipazione a programmi di mobilità all’estero per motivi di studio e tirocinio. Tra questi, il più importante è forse Erasmus+, programma che propone diverse opportunità di formazione e lavoro ai molti studenti e neolaureati che sognano di fare un’esperienza, soprattutto lavorativa, all’estero, spesso non solo in Europa ma anche nel resto del mondo.

In questo articolo, dunque, parleremo proprio del programma Erasmus+ e spiegheremo cos’è, a chi è rivolto e come funziona Erasmus + Traineeship.

Che cos’è l’Erasmus+ Traineeship

L’esperienza Erasmus (European Region Action Scheme for the Mobility of University Students) nasce nel 1987 e rappresenta un programma di mobilità studentesca ideato dall’Unione Europea. Nel 2004 prende il nome di Erasmus+: tra i finanziamenti previsti al suo interno troviamo quelli relativi alla mobilità per motivi di studio ma anche di tirocinio e formazione lavorativa.

La proposta di Erasmus+ dedicata al tirocinio all’estero è l’Erasmus+ TraineeshipVediamo di cosa si tratta.

L’Erasmus+ Traineeship è un programma che ha lo scopo di formare i giovani attraverso un’esperienza di stage all’estero presso aziende pubbliche, enti privati o università in uno dei Paesi partecipanti.

L’Erasmus+ Traineeship prevede dunque lo svolgimento di:

  • tirocini formativi e professionali;
  • tirocini curriculari.

Il Programma è un’opportunità per i partecipanti di conoscere nuove culture e di entrare nel mercato del lavoro, migliorando competenze trasversali e abilità professionali da inserire nel proprio Curriculum Vitae, come:

  • la conoscenza di una lingua straniera;
  • sviluppo di capacità relazionali e di problem solving;
  • competenze digitali.

Una novità che riguarda il programma Erasmus+ Traineeship è infatti l’introduzione, a partire dal biennio 2018-2020, di un progetto, ideato dall’UE, dal nome Digital Opportunity Traineeships, con il quale giovani studenti e neolaureati fanno esperienza di tirocinio in ambito digitale. Finanziata dal Programma Horizon, l’iniziativa permette ai destinatari del progetto di acquisire molte competenze digitali, tra cui quelle in:

  • sviluppo di applicazioni, software e siti web;
  • analisi di dati;
  • sicurezza informatica.

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A chi è rivolto l’Erasmus+ Traineeship

L’esperienza di Erasmus+ for Traineeship si rivolge a:

  • studenti iscritti a un corso di laurea triennale (solitamente si può fare domanda a partire dal 2° anno);
  • studenti iscritti a un corso di laurea magistrale;
  • studenti iscritti a un corso di laurea magistrale a ciclo unico;
  • neolaureati (che faranno domanda prima della laurea e avranno a disposizione 12 mesi di tempo per iniziare la mobilità).

Sono questi i profili che, a seguito di una selezione (tramite media voto, punteggio accademico e valutazione della lettera motivazionale del candidato), possono accedere alle opportunità di stage e apprendistato offerte dal Programma, accumulando esperienza lavorativa e migliorando le proprie abilità linguistiche (testate a inizio e fine mobilità tramite una verifica online).

I candidati alla borsa Erasmus+ Traineeship dovranno essere non solo regolarmente iscritti a uno dei corsi di laurea sopra elencati, ma:

  • essere in regola con il pagamento delle tasse universitarie;
  • avere a disposizione un numero minimo di 2 mesi di mobilità per il tirocinio;
  • non risultare assegnatari di finanziamenti per altri soggiorni all’estero erogati dall’UE o dall’Istituzione che si sovrappongono al periodo di tirocinio di Erasmus+;
  • possedere la documentazione necessaria (la Letter of Acceptance firmata dall’ente che ospiterà il tirocinio).

Spesso tra i profili destinatari della borsa Erasmus+ for Traineeship troviamo anche dottorandi e assistenti di lingua.

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Come funziona l’Erasmus+ Traineeship

La mobilità con Erasmus+ Traineeship ha una durata che va dai 2 ai 12 mesi per ciascun ciclo di studio (fanno eccezione le lauree a ciclo unico, per le quali è possibile svolgere la mobilità per un periodo che va fino ai 24 mesi).

Per fare un tirocinio con Erasmus + Traineeship il candidato dovrà presentare la domanda per il bando che viene pubblicato annualmente dagli Uffici Relazioni Internazionali del proprio Istituto che si occupano dei programmi di mobilità.

Come si apprende dal sito ufficiale di Erasmus+, esiste una piattaforma online (erasmusintern.org) sulla quale è possibile ricercare l’impresa o l’organizzazione dove poter effettuare il tirocinio durante la mobilità all’estero, seguendo le indicazioni della Programme Guide rilasciata dalla Commissione EuropeaSarà infatti il candidato a proporre un’azienda presso la quale svolgere il tirocinio e questa dovrà appartenere a una delle sedi, tra quelle presenti, dei Paesi aderenti al Programma, che sono:

  • i 27 Paesi dell’UE: Francia, Germania, Spagna, Danimarca, Austria, Italia, Belgio, Irlanda, Grecia, Bulgaria, Croazia, Cipro, Repubblica Ceca, Estonia, Finlandia, Ungheria, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Repubblica Slovacca, Slovenia, Svezia;
  • i 3 Paesi dello Spazio Economico Europeo: Norvegia, Liechtenstein, Islanda;
  • un Paese Candidato: Turchia;
  • Macedonia del Nord (FYROM).

Il contributo che viene percepito dai vincitori della borsa Erasmus+ Traineeship, invece, cambia a seconda del costo della vita del Paese di destinazione. Tuttavia, il tirocinante Erasmus può beneficiare anche solamente dello status Erasmus ed essere quindi senza borsa. Spesso, poi, i tirocinanti possono ricevere anche dei contributi di co-finanziamento da parte dell’Istituto di appartenenza, dell’impresa o delle Autorità Nazionali.

La mobilità per il tirocinio all’estero deve essere compatibile con il percorso accademico e le aspirazioni del tirocinante che, prima della partenza, deve:

  • stipulare un Accordo Finanziario sul periodo di mobilità con l’Istituto di appartenenza;
  • possedere il Learning Agreement for Traineeship - Before the Mobility (cioè il documento del piano di studio con il programma di formazione da seguire all’estero), che viene approvato e sottoscritto dal candidato, dall’Istituto di appartenenza e dall’impresa ospitante.

Quando la mobilità ai fini di traineeship giunge al termine invece:

  • l’impresa ospitante rilascia allo studente il certificato del Learning Agreement for Traineeship - After the Mobility (cioè il documento che, con giudizio finale sulla mobilità, indica la durata del tirocinio, le attività svolte, i risultati conseguiti e le conoscenze e abilità acquisite);
  • l’Istituto di appartenenza deve effettuare il riconoscimento dell’attività svolta durante il tirocinio, integrandola nel programma di studio del candidato tirocinante.

Per maggiori dettagli sulla mobilità di Erasmus+ Traineeship rinviamo alla pagina dedicata sul sito di Erasmus+.

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Monica Velli

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