Home wecanjob.it
Orientamento formazione e lavoro: il portale itali

Chi è il Biologo e cosa fa

29
lug
2020

Quando si pensa alla natura, vengono in mente diverse professioni. Una di queste è certamente quella del Biologo: ecco perché con il nostro articolo di oggi proveremo a chiarire alcuni aspetti legati a questa professione. Allora: chi è il Biologo e che cosa fa?

In generale possiamo dire che la Biologia è quella scienza che si occupa dell'interazione che tutti gli organismi viventi hanno con l'ambiente esterno. La parola biologia è infatti formata da bio- (dal greco -βίος cioè "che vive") e da logeia (ovvero “discorrere”). Quindi, in sostanza, il Biologo è il professionista che studia la vita in tutte le sue forme. Sembra un panorama estremamente vasto, e in effetti sono tantissimi i lavori che si possono fare con la laurea in Biologia: andiamo dalla Guida ambientale escursionistica al Tecnico di laboratorio, dallo Zoologo al Nutrizionista, dall’Ecologo al Biologo marino, dal Botanico all’Informatore farmaceutico, fino ad arrivare, appunto, alla professione del Biologo.

LEGGI ANCHE: Qual è il percorso da seguire per diventare Insegnante?

Chi è il Biologo

Per entrare più approfonditamente nel dettaglio della professione del Biologo, e per rispondere alla domanda “chi è il Biologo?”, si può dire che questi è un professionista che si occupa a diverso titolo di studiare e analizzare i processi e i meccanismi fondamentali alla base della vita in tutte le sue forme. Studia quindi gli organismi viventi (l’uomo in primis, ma anche gli animali e le piante) nella loro struttura e nel loro sviluppo e applica i risultati dei suoi studi a diversi ambiti, come ad esempio:

  • l’industria;
  • l’agricoltura;
  • la ricerca;
  • la sanità;
  • il settore cosmetico;
  • l’ecologia;
  • la scuola e l’università.

LEGGI ANCHE: Quali sbocchi offre la laurea in Chimica?

Biologo: cosa fa

Dire in maniera univoca che cosa fa il Biologo è molto difficile. Sarebbe più corretto dire che l’attività del Biologo cambia a seconda della specializzazione che ha scelto di intraprendere nel suo percorso accademico. Proprio per questo possiamo distinguere l’attività del Biologo in base al raggio di azione della sua attività, dove in modo sempre diverso viene preso in considerazione un livello specifico dei processi vitali.

  • Ambiente: il Biologo ambientale si occupa dello studio della biodiversità, impegnandosi nella tutela dell’ambiente, e della sua conservazione. In particolare, classifica gli organismi viventi e, affiancato da un professionista esperto, svolge analisi su campioni di terreno, di acqua e di aria per verificarne la composizione, così da monitorare l’ambiente e valutarne l’integrità o il degrado; la Guida ambientale escursionistica, invece, accompagna gruppi di persone nella visita di riserve naturali, parchi e aree protette e dà loro informazioni sugli aspetti paesaggistici, ambientali e morfologici del territorio visitato.; l’Ecologo studia le relazioni tra gli organismi e l’ambiente in cui essi vivono, con la possibilità di intervenire per ripristinarne l’equilibro e migliorarne così la qualità: le sue attività sono inserite all’interno della cosiddetta Green economy.
  • Animali: un Biologo diventa uno Zoologo se studia diversi aspetti del mondo animale: l’evoluzione, le abitudini, gli habitat e le relazioni con le altre specie e con il genere umano o un Biologo marino se studia le piante, gli animali e i microrganismi che vivono negli ambienti marini. In entrambi i casi l’attività di studio e ricerca viene completata da un’interazione continua con gli animali e quindi da un’attività più pratica.
  • Laboratorio: in qualità di Tecnico di laboratorio, un Biologo lavorerà all’interno di un laboratorio analisi (pubblico come quelli degli ospedali o privati) organizzando e presiedendo alla manutenzione degli strumenti, registrando dati dopo aver effettuato le dovute ricerche; anche un Neurobiologo o un Biologo molecolare passano gran parte della loro giornata in un laboratorio: il primo perché studia la Biologia del sistema nervoso conducendo degli esami per determinarne il funzionamento e approfondire così i disturbi neurologici (che vengono spesso guardati con attenzione in ospedali e università), il secondo perché dietro il microscopio cerca di scoprire sempre di più sulla struttura dei meccanismi molecolari di tutti gli esseri viventi.

LEGGI ANCHE: Quali sono le professioni del mare che attirano di più?

Come diventare Biologo

Come abbiamo visto nel paragrafo precedente, il campo di azione di un Biologo è estremamente vasto e per questo per diventare Biologo bisogna iniziare conseguendo una laurea triennale in Scienze biologiche (L-12). A questo punto si può già partecipare all’esame di Stato per l’iscrizione all’Ordine Nazionale dei Biologi per il profilo di Biologo junior (sezione B).

Nel caso in cui si avesse in mente una specializzazione ulteriore in uno dei campi che abbiamo sopra menzionato, allora bisognerà procedere con il conseguimento di una laurea magistrale (come la LM-6 in Biologia), con la quale si potrà accedere all’esame di Stato per l’iscrizione all’Ordine Nazionale dei Biologi, questa volta per il profilo di Biologo senior (sezione A).

 

Federica Privitera

Utility WeCanJob
Profili professionali
» commenti inseriti : 0
Inserisci un commento:
Non sei autorizzato ad inserire commenti sul blog.

Ultimi 30 commenti
Non ci sono commenti
Tutti i contenuti editoriali contenuti e pubblicati sul sito wecanjob.it sono stati registrati e sono protetti dalle leggi in materia di proprietà industriale e/o intellettuale. Leggi ancora...
- Inizio della pagina -
NEWSLETTER
TROVACI SU
2015 WeCanJob S.r.L., Via Torelli n. 22, CAP 71100 – FG, Partita IVA 04016220719
Qualunque utilizzo è vietato se non autorizzato
0
Il progetto WeCanJob.it è sviluppato con il CMS ISWEB® di Internet Soluzioni Srl www.internetsoluzioni.it